CORONAVIRUS – Il nuovo DPCM firmato da Conte. Ecco cosa cambia

Anna Ammanniti
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Le misure anti-contagio sono state prorogate fino al prossimo 30 settembre. Lunedì 7 settembre entrerà in vigore il nuovo DPCM con cui il Governo prorogherà i divieti fissati il 10 agosto scorso.

Nel nuovo decreto non sono state introdotte nuove restrizioni e non sono neanche previste delle riaperture. Le regole confermate riguardano il distanziamento interpersonale, l’obbligo della mascherina e i tamponi. L’uso della mascherina, salvo diverse ordinanze locali, è confermato nei luoghi al chiuso, all’aperto quando non è possibile mantenere la distanza tra le persone di un metro. Restano esclusi i bambini sotto i 6 anni e i disabili.  Le mascherine sono obbligatorie sui mezzi pubblici, la quale capienza massima è stata portata all’80%, sia per i posti a sedere che per chi viaggia in piedi. Gli scuolabus possono viaggiare con la capienza massima nei tragitti che non superano i 15 minuti. Gli studenti con età superiore ai 6 anni compiuti dovranno indossare la mascherina al momento della salita sul mezzo. Gli stadi restano chiusi e anche le discoteche. Fino al 6 settembre l’ingresso e il transito nel territorio nazionale era consentito solamente a coloro che avessero esigenze lavorative, assoluta urgenza, esigenze di salute, esigenze di studio e rientro il proprio domicilio, abitazione o residenza. Da lunedì 7 settembre è consentito l’ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio, l’abitazione e la residenza di una persona, anche non convivente, con la quale vi sia una stabile relazione affettiva. Resta l’obbligo dei tamponi per coloro che nei 14 giorni antecedenti al rientro in Italia abbiano soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta. Anna Ammanniti
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