FOCUS Scuola – Ritorno in classe, senza mascherina alla primaria e secondaria

Anna Ammanniti
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Oggi le scuole riaprono i cancelli a docenti e personale, in attesa del suono della prima campanella del 14 settembre.

Si lavora da mesi per una scuola sicura ai tempi di Covid-19. Il Comitato Tecnico Scientifico ha deciso: si può stare in classe seduti al banco senza mascherina, ma solo se c’è la distanza minima di almeno un metro. La mascherina può essere imposta dall’autorità sanitaria in base al trend epidemiologico. L’autorità sanitaria potrà prevedere l’obbligo della mascherina anche in  situazioni statiche con il rispetto del distanziamento per un determinato periodo. L’uso delle mascherine è una delle misure di prevenzione che devono essere implementate in ambito scolastico in una corretta associazione con tutte le altre  misure già raccomandate al fine limitare la circolazione del virus : igiene dell’ambiente e personale, ricambio d’aria, sanificazione ordinaria … Per la scuola primaria è previsto che per favorire l’apprendimento e lo sviluppo relazionale, la mascherina può essere rimossa in condizione di staticità con il rispetto della distanza di almeno un metro e l’assenza di situazioni che prevedano la possibilità di aerosolizzazione (ad esempio il canto). Nella scuola secondaria, anche considerando una trasmissibilità analoga a quella degli adulti, la mascherina può essere rimossa in condizione di staticità con il rispetto della distanza di almeno un  metro, l’assenza di situazioni che prevedano la possibilità di aerosolizzazione (es. canto) e in situazione epidemiologica di bassa circolazione virale come definita dalla autorità sanitaria. Gli studenti delle superiori come quelli universitari dovranno indossare la mascherina tutto il tempo che trascorrono a scuola. Il ministro della Salute Roberto Speranza afferma che il diritto alla salute e all’istruzione devono camminare insieme, è la vera priorità. Anna Ammanniti

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