Oltre 3000 controlli nel fine settimana, 3 i locali chiusi per gravi irregolarità amministrative.
Anche in questo fine settimana è proseguita l’attività di vigilanza sul territorio da parte degli agenti di polizia locale di roma capitale, in particolare nelle aree interessate dal fenomeno della movida. Oltre un migliaio gli accertamenti amministrativi eseguiti nei locali pubblici e presso le attività commerciali con verifiche che hanno interessato non solo le principali località turistiche del Centro Storico ma anche altri quartieri tra cui Acilia, Infernetto,Tuscolano e Casilino. Nei territori del 1 e 7 municipio, oltre il locale a luci rosse, sono stati chiusi altri 3 esercizi: un chiosco che vendeva alcolici oltre l’orario consentito e una birreria che svolgeva abusivamente attività di somministrazione e che presentava irregolarità in materia di sicurezza alimentare ed un forno privo di autorizzazione e con carenze carenze igenicosanitarie. Più di 30 i verbali amministrativi elevati nei confronti di pubblici esercizi per anomalie riguardanti soprattutto le occupazioni di suolo pubblico, i titoli autorizzativi ed il mancato rispetto delle norme sanitarie e per la limitazione del contagio. Dieci le persone sanzionate invece per vendita e consumo di alcolici oltre l’orario consentito. A causa del forte numero di persone si è resa necessaria la chiusura di alcune piazze in zona Tratevere e Piazza Bologna. Quattro le persone sanzionate per essersi rifiutate di indossare la mascherina secondo quanto indicato dalla recente ordinanza del Ministro della Salute. Nell’ambito della sicurezza stradale, le pattuglie hanno effettuato 2500 controlli riguardanti principalmente i limiti di velocità sulle principali arterie e vie di comunicazione cittadine: 250 i conducenti sorpresi alla guida ad una velocità non consentita. In totale sono state circa 500 le sanzioni elevate per violazioni al codice della strada, con oltre 60 veicoli rimossi per intralcio alla circolazione.
