“Sulla vicenda “Tamponi sì, Tamponi no” – “Drive in a Sora” è opportuno rimarcare che stiamo assistendo ad una lunga agonia del nostro presidio ospedaliero che lo porterà alla sua morte. Il coordinamento dell’ospedale naviga nel buio, riteniamo che manca di un “capitano” di bordo che abbia interessi a portare sempre e comunque la nave in porto”. Così in una nota il coordinatore del Comitato Cittadino di Sora di ItaliaViva, Loreto Chiarlitti.
“Tutti i preposti non sono di Sora e quindi disinteressati. Bisognerebbe fare ricoprire alcuni posti da persone all’altezza del ruolo e che siano del territorio. Assistiamo ad un incontrollato “spreco di denaro pubblico ” per lavori di ammodernamento fatti e ripetuti più di una volta in quanto regna “incompetenza” e potremmo andare avanti con tantissime altre realtà che quotidianamente contribuiscono al suddetto disorientamento della rotta. Per restare in tema di Covid e contagi, Il nosocomio ha “decine di entrate” incontrollate, chiunque può entrare senza nessun controllo senza sottoporsi al rilievo della temperatura. Questo per riconfermare il disinteresse di chi è demandato a dirigere!! Tutto con personale sanitario e medico ridotto e visite specialistiche ed interventi per altre patologie rimandate a livello nazionale, mostrando la fragilità endemica del nostro Sistema Nazionale Sanitario. Bisogna ripartire dalla base. La politica deve imporsi al rispetto ed al potenziamento di questa struttura senza tanti annunci e promesse esternate sempre in vista di elezioni. L’intento di Noi di Italia Viva è quello di vigilare ed essere propositivi per ricercare soluzioni, rieducare alla consapevolezza civica e civile i singoli oltre che chi rappresenta le istituzioni. Che dire poi se è alla Scuola che viene demandata la prenotazione al CUP di tamponi di tutto il Personale oltre al monitoraggio e costruzione di Data Base per lo Screening delle Vaccinazioni dei Minori, che si sovrappone a tutte le altre incombenze delle segreterie per questo tragico Inizio Scuola sia per il reperimento di locali che non ci sono, per il distanziamento degli alunni, e in aiuto agli USP Provinciali alle prese con le Graduatorie dei Precari perché non si farà in tempo a pubblicare gli elenchi dei docenti supplenti entro il 1° settembre come il Ministro dell’Istruzione ha richiesto. Un Italia a pezzi a livello locale e nazionale. La disorganizzazione crescente e la confusione per una situazione di emergenza ormai sfuggita al controllo, mette i brividi se oltre al Covid 19 si sovrapponesse improvvisa qualsiasi altra catastrofe”. Il coordinatore Comitato Cittadino di Sora, Loreto Chiarlitti
