È stata appena ufficializzata la notizia dell’allontanamento dei migranti dalla residenza in cui erano ospiti, in località Collecarino.
Approfittando del buio pesto, a notte fonda, dividendosi per gruppi, i 13 richiedenti asilo si sono dati alla fuga, uscendo dal retro dell’abitazione, nascondendosi tra la boscaglia, per raggiungere la stazione ferroviaria di Arpino. Grazie alle segnalazioni di alcuni residenti, che avrebbero avvertito le forze dell’ordine, un gruppo di quattro è stato subito raggiunto dalle pattuglie; sul posto anche gli operatori sanitari del 118. Una donna e tre uomini sono stati qui rinvenuti, mentre provavano a far perdere le loro tracce tra la vegetazione adiacente i binari. 9 di questi, tra cui anche dei bambini, restano latitanti. I 13 extracomunitari erano giunti ad Arpino nella giornata di lunedì, affidati ad una cooperativa ed alloggiati in una struttura privata in località Mastroianni, presso la contrada Collecarino. Gli stessi erano sottoposti ad isolamento fiduciario per almeno 14 giorni, per cui la Prefettura di Frosinone aveva disposto specifiche misure di ordine e sicurezza che impegnavano i Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia di Stato in un piantonamento costante, 24 ore su 24. Così il sindaco Renato Rea in una comunicazione appena uscita «Questa notte i 13 migranti ospitati in una struttura in località Collecarino (5 nuclei familiari tra i quali alcuni bambini) si sono allontanati eludendo la sorveglianza. Quattro di essi sono stati rintracciati e ricondotti nella struttura, mentre per gli altri proseguono le ricerche da parte delle forze dell’ordine. Per completezza di informazione comunico che tutti i migranti sono stati sottoposti a doppio tampone sanitario, che per tutti ha dato esito negativo. Dalle prime ore di stamane sono in contatto con la Prefettura e le forze dell’ordine. Seguiranno aggiornamenti sull’esito delle ricerche delle rimanenti persone che si sono allontanate». Si presume che, avendo dei parenti in Francia, l’intenzione dei migranti è quella di arrivare a Roma per provare poi a raggiungere il confine. Si specifica, inoltre, che tutti i 13 migranti sono già stati sottoposti al doppio tampone, con risultati negativo per ognuno di loro. Sara Pacitto
