Arpino – Un Mezzagosto che ha brillato con “un pugno di dollari”… promossa la formula “salotto”

Alessandro Andrelli
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Un terno che ha dato parecchia soddisfazione: nel pieno rispetto di tutte le disposizioni previste per il contenimento epidemiologico, ovvero accessi contingentati, utilizzo delle mascherine, distanziamento interpersonale, sanificazione dei luoghi, il “Mezzagosto Arpinate” è stato un successo straordinario.

14, 15 e 16 agosto sono, da sempre, giornate memorabili per la cittadina: i Festeggiamenti dedicati a Maria SS Assunta in Cielo ed a San Rocco ed organizzati dall’omonimo Comitato, rappresentano un appuntamento a cui non si può mancare. Ed anche quest’anno, nonostante le restrizioni dovute alla pandemia, il “Mezzagosto Arpinate” non ha deluso nessuno: le luci fascinose della suggestiva piazza Municipio, il centro storico gremito di persone, gli eventi d’eccezione, la magica atmosfera che caratterizza la Terra di Cicerone ed incanta quanti vengono a visitarla. Ad inaugurare la kermesse uno straordinario omaggio al maestro Ennio Morricone, eseguito dall’Orchestra da Camera di Frosinone in una interpretazione magistrale dei pezzi più conosciuti del compositore. In presenza delle autorità locali e del vice presidente dell’Ente provinciale Luigi Vacana, le musiche hanno rapito la folta platea: Alessandro Vinci alla chitarra, Damiano De Castro al basso elettrico, Francesco Pelloni al basso acustico e sequenze, Manuel Caruso alle tastiere, Fabrizio Bartolini alle percussioni ed alla batteria; mentre ai fiati Luigi Bartolini alla tromba, Angelo Bartolini ai clarinetti, Francesco Valentino Cataldo al sax soprano e contralto. Ricordando che il complesso è un’orchestra di solisti ma anche un laboratorio di formazione musicale, un particolare ringraziamento all’entourage nelle persone del presidente Annarita Alviani, la vice presidente Laura Ferrara, i direttori artistici Maurizio Agamennone e Maurizio Turriziani. A conclusione dell’esibizione il sindaco Renato Rea ha voluto ringraziare l’Orchestra da Camera di Frosinone con un omaggio scultoreo, un busto di Cicerone: un gesto simbolico per dimostrare l’affetto e la stima che legano la città di Arpino al maestro Morricone. Anche lo spettacolo pirotecnico dell’Assunta ha esaudito le aspettative: tutti con il naso all’insù e la meraviglia negli occhi. Il Comitato per i Festeggiamenti di Maria SS Assunta in Cielo e di San Rocco può ritenersi soddisfatto, per l’organizzazione ineccepibile ed il compiacimento confermato dalla straordinaria partecipazione. Promossa anche la formula del “salotto” sul modello pianobar: un palcoscenico ridimensionato, a portata del pubblico, per cui più coinvolgente, quasi interattivo. Questa la considerazione avanzata da Daniele Del Monaco «È da anni che dico che il palco grande montato per tutto il mese di agosto non solo è qualcosa di antiestetico ma anche di non funzionale al commercio ed in generale al godimento della piazza. Il lockdown ci ha regalato un palchetto discreto e molto gradevole, che ospita giovani musicisti, anche arpinati, che accompagnano le nostre serate senza invadere più di tanto. Pensare il centro storico di Arpino come un grande pianobar all’aperto, utilizzando le varie piazze e piazzette, potrebbe essere una bella soluzione: tanti salotti all’aria aperta». Si specifica che le immagini riportate sono state eseguite antecedentemente al nuovo decreto entrato in vigore il 17 agosto. Sara Pacitto
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