A partire dal 17 agosto, in tutta Italia, il governo ha deciso di sospendere le attività ludiche e ha disposto l’uso della mascherina dalla 18 alle 6, all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) dove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti.
Questo perché, ha spiegato il ministro della Salute Roberto Speranza: “I numeri del contagio in Italia, anche se tra i più bassi in Europa, sono in crescita. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti nei mesi passati. La nostra priorità deve essere riaprire le scuole a settembre in piena sicurezza”. Facendo un giro per le strade sorane del centro, ieri sera, proprio nella fascia oraria in cui vige l’obbligo di indossare le mascherine, alcuni cittadini ci hanno fatto notare che in tantissimi le portavano abbassate, di conseguenza, non potevano assolvere il loro scopo: ridurre la possibilità di contagio. “Purtroppo, – ci scrive un nostro lettore – comportamenti superficiali oggi possono costituire un pericolo per il futuro, non solo dalle 18 alle 6 ma in tutto l’arco della giornata e soprattutto in luoghi in cui è più facile si possano crearsi assembramenti”. Ricordiamo che l’ordinanza sindacale dell’8 agosto 2020 sospende, a partire dal 3/08/2020, tutte le manifestazioni e gli eventi pubblici, commerciali, fieristici, sportivi legati alle festività e alle tradizioni del territorio. “Ciò in considerazione del fatto – si legge sul sito del Comune di Sora – che continuano a riscontrarsi, sul territorio della provincia casi di positività al virus COVID 19, in linea con i dati nazionali, e che anche i responsabili delle comunità parrocchiali hanno ritenuto di ridurre lo svolgimento delle festività religiose del territorio comunale a partire dal 14 agosto al l’8 settembre e per le quali è solitamente prevista una notevole affluenza di pubblico e fedeli”. I casi di positivi accertati di Covid-19 a Sora sono 44. L’ultimo aggiornamento è del 5 luglio. (foto amatoriale) FraM
