Un metodo semplice e funzionale, là dove utilizzabile, quello di verificare il possesso del ticket alla salita sul treno; in caso contrario, scendere e munirsi del documento di viaggio.
È capitato stamattina, 5 agosto, alla stazione ferroviaria di Anagni-Fiuggi. Il controllore del treno locale proveniente da Cassino e diretto a Roma, stufo di essere preso in giro e probabilmente sollecitato dalla società stanca di portare a spasso i furbetti, ha dato un’occhiata ai passeggeri in procinto di salire su uno dei vagoni del convoglio. Aiutato dall’esperienza, ha individuato i furbi di turno, in questo caso un ragazzone di colore, il quale alla richiesta di esibire il biglietto ha allargato le braccia. Immediato l’invito, fermo e deciso, a scendere dal treno. Bene. Jackal
