Un milione e mezzo di euro dal Credito Sportivo per il restyling dei campi di Anitrella, Colli e Monte San Giovani Campano.
Un intervento che continua a suscitare polemiche. <È assurdo –il commento dell’ex amministratore comunale Carlo Coratti- vedere un Comune in cui i servizi alla persona sono insufficienti, dove esistono strade da sistemare, reti fognarie da completare, scuole da terminare, dove non ci sono piste ciclabili, centri di aggregazione sociale, un palazzetto dello sport, una piscina comunale che funziona, un teatro con relativa stagione teatrale, dove il dissesto idrogeologico e le frane sulle strade ci accompagnano da anni. Un Comune, con le casse disastrate, con un’addizionale Irpef a livelli massimi e con un basso tenore di vita, così come ampiamente dimostrato dal ricorso agli aiuti assistenziali, statali e regionali in periodo di Covid. Ebbene, in questo Comune arriva l’unica cosa che effettivamente mancava: la copertura in erba su ben 3 campi di calcio per una spesa di 1.500.000 euro che indebita oltremodo la collettività, visto che sembra essere stato contratto un mutuo e come al solito, nessun finanziamento a fondo perduto. Sarebbe stato sufficiente –aggiunge l’avvocato Coratti- fare il manto su un solo campo di calcio e programmare nel tempo gli altri interventi. Ma è evidente che ci troviamo di fronte un’amministrazione a cui piace sperperare denaro pubblico, che in nome delle ‘marchette elettorali’ indebita oltre ogni misura il Comune e, di conseguenza, la cittadinanza. Un’amministrazione che più che per “l’impegno comune” verrà ricordata per lo “sciupo al Comune”>. E poi conclude: <Condivido in pieno il pensiero del dirigente sportivo Francesco Poce. Tra l’altro, ritengo assolutamente ridicolo il pensiero di chi ritiene che il campo sportivo unico non si sia potuto fare perché un cittadino era contrario. Un sindaco che opera per la collettività non si nasconde dietro i pensieri di qualcuno per non fare>.
