In mattinata, presso il Comune, si è svolto un incontro che ha visto protagonisti alcuni titolari di locali presenti in città, il sindaco Galli e il vicesindaco Cacciarella. Un incontro voluto fortemente dai commercianti che ha avuto come tema la discussa ordinanza contro la movida firmata nei giorni scorsi dal sindaco. Una ordinanza che vieta l’assembramento fuori dai locali, lo stazionamento in piedi e l’organizzazione di serate musicali che possano attirare gente. Su questa ultima questione, quella della possibile organizzazione di serate musicali, c’è stato un dietrofront da parte del Sindaco Galli. In queste ore si sta riscrivendo una nuova ordinanza che prevede infatti la possibilità, per i locali che hanno tutto lo spazio necessario (soprattutto i ristoranti), di organizzare serate musicali fino a mezzanotte. Per quelli che invece non potranno farlo, rimarrà comunque la possibilità di poter “approfittare” delle serate organizzate dal Comune durante il mese di agosto. Il tutto nel massimo rispetto delle norme regionali e comunali ancti coronavirus emanate nei mesi scorsi.
Si spiega in una nota del comune: <Si sono affrontate le problematiche derivanti dalla situazione determinatasi a seguito dell’ordinanza sindacale nr. 59, il cui fine è quello di tutelare la salute pubblica. Il Sindaco e l’Assessore competente, nonché Vicesindaco, hanno ascoltato con attenzione le questioni poste dagli intervenuti, ribadendo le motivazioni alla base del provvedimento, che non ha intaccato assolutamente l’attività principale consentita dalle relative licenze, ma ha regolamentato in modo rigido le attività residuali come gli eventi musicali, veri e propri attrattori capaci di generare forti situazioni di rischio, se non gestiti con la massima attenzione e nel pieno rispetto delle prescrizioni regionali e governative. Il Sindaco ha messo l’accento sulla necessità di evitare assembramenti e situazioni di irresponsabile promiscuità aggravata dal mancato uso delle mascherine. Ha ribadito che la priorità in questo momento è la salute e il benessere delle persone provate dal lungo lockdown e, contestualmente, perseguire una strada condivisa per una ripartenza intelligente delle attività della città. Gli astanti hanno assicurato che, da parte loro, saranno rispettate tutte le misure previste per scongiurare nuovi contagi e evitato ogni comportamento possa suscitare sdegno e risentimento nella comunità, ma che allo stato, l’ordinanza nr. 59, seppure legittima, rappresenta un problema che potrebbe compromettere la sopravvivenza di molte attività in un momento particolarmente difficile. Preso atto di quanto detto dai presenti che si sono impegnati al rispetto assoluto della normativa e delle prescrizioni anti-Covid; preso, altresì, atto dell’intervento del Vicesindaco, Assessore competente, che ha proposto una possibile soluzione che tenga conto delle problematiche delle attività e di quelle dell’intera comunità; considerato che la priorità resta scongiurare ogni comportamento possa favorire nuovi contagi o suscitare disagio nella città, il Sindaco si è impegnato a trovare una soluzione che tenga conto di tutti gli elementi emersi dalla discussione>. E la soluzione è quella di permettere le serate musicali almeno fino ad una certa ora, con i controlli che saranno però ferrei da parte di Poliza locale e Forze dell’ordine. CAP
