ULTIM’ORA Carpineto Romano – Mucca inselvatichita aggredisce un uomo, ferito al volto è finito in ospedale

Anna Ammanniti
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Questa mattina un uomo è stato aggredito da una mucca in zona Occhio del Bue sulla Carpinetana.

L’uomo ha riportato diverse ferite al volto ed è stato accompagnato all’ospedale Parodi Delfino di Colleferro per accertamenti. L’incidente porta alla ribalta il problema degli animali selvatici che transitano sulla Carpinetana. Sono più di 20 anni che mucche e tori pascolano in strada mettendo in serie pericolo l’incolumità di passanti e automobilisti, un serio problema che ha causato numerosi incidenti. I bovini inselvatichiti caricano persone e macchine, procurando oltre al terribile spavento, anche ferite e fortunatamente finora non c’è scappato il morto. Il sindaco Stefano Cacciotti sulle pagine social informa la città sull’accaduto, augurando al cittadino una pronta guarigione: “Ho contattato immediatamente i familiari ai quali ho voluto esprimere la mia vicinanza e solidarietà per un fatto grave e sconcertante; un fatto per il quale mi assumo tutta la responsabilità. Questo annoso problema lo sto seguendo in prima persona nella duplice veste di Sindaco e di Comandante della Polizia Locale e sarebbe fin troppo facile nascondersi dietro la retorica del “problema che c’è sempre stato” o dare colpe ad altri. Credetemi però se vi dico che non c’è giorno, da un anno a questa parte, in cui non si lavori alla risoluzione del fenomeno. Abbiamo prima approvato in Giunta il “Piano di selezione antropica”, poi abbiamo richiesto i pareri (favorevoli) a Prefettura, Regione e ISPRA, infine abbiamo dovuto perfezionare le procedure con il supporto di tutte le autorità preposte. È servito un anno per completare tutti questi passaggi; passaggi necessari affinché la procedura potesse essere inattaccabile nel caso l’associazione animalista di turno pensasse bene di ricorrere alla giustizia amministrativa come avvenuto in passato. Ed è solo al termine di questo percorso, precisamente il 22 giugno 2020, che abbiamo potuto cominciare con gli abbattimenti selettivi che procedono tuttora insieme alle operazioni di cattura mediante una ditta specializzata abruzzese con la quale ci siamo convenzionati la scorsa settimana. Io comprendo perfettamente la rabbia per quello che per tutti noi sembra un irrisolvibile problema di sicurezza pubblica, ma vi chiedo tempo e fiducia. Fiducia nelle Istituzioni che, vi assicuro, non si stanno tirando indietro nella lotta a questo fenomeno criminoso.” Anna Ammanniti        
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