Sora – Le “nuove generazioni” scrivono al sindaco, ecco la “nostra desolante città” (foto)

Francesca Merolle
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Un gruppo di giovanissimi sorani ci ha scritto per divulgare un reportage effettuato nella città di Sora. Al centro dell’attenzione dei ragazzi alcune problematiche che riguardano i parchi, il quartiere Pontrinio e l’ex Serapide. Si firmano “Le nuove generazioni” e puntualmente denunciano una serie di criticità per cui chiedono una risoluzione. Emblematiche le foto allegate e la frase di chiusura in cui, alla luce di quanto riscontrato, definiscono Sora “la nostra desolante città”.

“Egregio signor sindaco, sono dei cittadini Sorani che le parlano e che vogliano farle notare alcune problematiche della città. Iniziano da parco Santa Chiara dove il bagno pubblico è chiuso e quindi non utilizzabile. Nel retro ci sono svariate schifezze. Lo scivolo è pericoloso, sporco, rotto e verniciato di scritte nere. La cappella dell’Immacolata concezione si dovrebbe far ristrutturare e pulire, illuminare e custodire. Nella villa sarebbe auspicabile collocare delle telecamere e pulire più spesso. La fontana è sporca e non viene pulita da tempo. In più, ci sono delle carpe in condizioni discutibili. Arriviamo a Pontrinio. Qui ci sono moltissime buche sul manto stradale. Se una persona passa di lì in macchina e prende una buca, cosa succede? Rompe la macchina. E se i ragazzi in bicicletta cadono e si fanno male, di chi è la colpa? I tombini sono ostruiti, l’acqua quando piove non defluisce e di conseguenza le strade si allagano. Le luci sono spente in via Luigi Conocchia e la notte a Pontrinio è tutto buio, non si vede nulla. Se un ragazzo/a viene investito/a da una macchina, di chi è la colpa?  La notte a Pontrinio i malintenzionato posso agire indisturbati, non li vede nessuno e nessuno saprà nulla. L’illuminazione serve e se è possibile servirebbero le telecamere. Allo skate park è tutto rotto, non è sicuro per ragazzi e bambini. Le consigliamo di chiuderlo e una volta chiuso di mettere anche qui le telecamere. Abbiamo visto siringhe lì dentro e abbiamo intenzione di denunciare se ciò si ripeterà. E’ davvero assurdo vedere cose del genere in un luogo pubblico. Le consigliamo in alternativa di provvedere alla riparazioni della struttura, come detto prima, con tanto di telecamere. La panoramica dello skate park è vergognosa soprattutto perché è un luogo dove i ragazzi dovrebbe andare a divertirsi. Siamo al parco Valente. Abbiamo notato questo inutile chioschetto. Se serve a qualcosa sarebbe giusto rimetterlo a nuovo e usarlo ma se non serve a nulla lo si potrebbe anche togliere visto lo stato di degrado in cui versa. E la fontana signor Sindaco, perché non si usa più? Non funziona da diversi anni, forse si dovrebbe rimettere in funzione? Il bagno pubblico dovrebbe essere a disposizione per anziani, bambini e ragazzi, non chiuso. Si dovrebbe pulire la fontana e mettere un rubinetto. Le attrezzature per lo sport sono danneggiate. Le telecamere ci sono ma non sembra siano attive. Vorremmo se possibile che il parco restasse aperto fino alle 20:30. Siamo arrivati all’ultima tappa, l’ex Serapide. Ci sono stati fin troppi suicidi, per non parlare di cosa c’è al suo interno, tra rifiuti e siringhe. Assolutamente uno pessimo spettacolo per noi  e per chi visita la nostra città. La invitiamo a risolvere. GRAZIE MILLE Signor sindaco questa è la nostra desolante città. Distinti saluti LE NUOVE GENERAZIONI”.
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