Frosinone – Maltrattamenti in famiglia, disoccupato rinviato a giudizio

Marina Mingarelli
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Maltrattamenti in famiglia, questo il reato che ha portato alla sbarra un disoccupato di 54 anni residente a Frosinone padre di tre figli.

La vicenda risale a circa due anni fa quando la moglie, una casalinga cinquantennei, stanca di essere vessata e maltrattata dal coniuge si era rivolta ad un centro antiviolenza di Frosinone. Ai volontari del centro aveva riferito di vivere in un incubo per colpa di quel marito manesco che nonostante la separazione continuava a minacciarla di morte inviandole messaggi minatori ed aggredendola fisicamente quando la incontrava per la strada. Convinto che la ex moglie l’avesse lasciato per un altro uomo, il disoccupato non perdeva occasione per continuare a malmenarla anche alla presenza dei figli ancora minorenni. L’ultima volta che l’aveva aggredita l’uomo si trovava alla guida della sua auto. La cinquantenne stava percorrendo a piedi una delle le strade del centro storico della città quando aveva visto il marito che si stava dirigendo verso di lei con un coltello in mano gridando che l’avrebbe ammazzata. Fortunatamente la donna era riuscita a scappare ed a chiedere aiuto. A seguito di tali fatti la magistratura aveva disposto nei suoi confronti il divieto di avvicinamento. La moglie per lungo tempo è stata ospite insieme ai suoi tre bambini in una casa di accoglienza. La prima udienza si terrà presso il tribunale di Frosinone il prossimo gennaio. Mar. Ming.
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