Maltrattamenti a carico di bambini dell’asilo comunale di via Zamosch a Cassino e presunti abusi sessuali su piccoli alunni della scuola elementare di Esperia.
Il primo caso vede come protagoniste due donne che ieri sono finite sotto processo, come stabilito dal Gup del tribunale di Cassnio, Domenico Di Croce, con l’accusa di aver usato metodi correttivi decisamente fuori dalla norma nei confronti dei piccoli alunni. L’indagine, che ha preso il via nel gennaio del 2019 dopo la denuncia di alcuni genitori, è stata coordinata dal pubblico ministero Roberto Bulgarini Nomi e dal personale investigativo del commissariato di Cassino. Le due maestre finite nel mirino delle telecamere installate proprio per accertare i maltrattamenti, rigettano ogni accusa ed hanno affidato la loro difesa agli avvocati Salera, Marandola e Cortellessa. L’inizio del processo è stato fissato per il 21 maggio 2021. La turpe storia di Esperia E sempre ieri nella stessa aula Gup si è discusso della delicata vicenda che vede come protagonista un ex insegnante in servizio ad Esperia di 67 anni accusato di aver abusato sessualmente di tre piccoli alunni. Il processo a carico dell’uomo avrà inizio a gennaio del 202i. Le indagini portate avanti dai Carabinieri e coordinante dal magistrato Chiara D’Orefice hanno avuto in importante svolta a seguito della perizia effettuata dalla psicologa Irene Ricci, consulente della parte civile. Le famiglie dei piccoli sono tutelate dall’avvocato Emanuele Carbone. Ang.Nic.
