Focus – Professore italiano racconta il Covid 19 in Inghilterra

Anna Ammanniti
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Si chiama Michele La Motta è un professore di italiano, inglese e spagnolo, insegna a Cambridge in Inghilterra.

Tornato da pochi giorni in Italia, ad Anagni, il prof. La Motta ha raccontato uno spaccato di vita inglese, protagonista il Covid e la crisi economica. Il governo inglese all’inizio della pandemia aveva parecchio snobbato la pericolosità del virus. Con scetticismo guardava l’emergenza sanitaria mondiale, prendendo con ritardo qualsiasi decisione. In Inghilterra il lockdown è stato dichiarato verso fine marzo e attualmente la situazione, soprattutto a Cambridge è ancora tragica, si contano ancora più di cento morti al giorno in tutta la nazione.  Il conteggio delle persone decedute di Covid viene effettuato in modo diverso rispetto l’Italia, per comunicare il numero dei morti le strutture sanitarie attendono il permesso dei familiari. Mentre nel nostro Bel Paese, già dagli inizi di giugno, seppur lentamente e con tutte le precauzioni si cerca di tornare alla normalità, attualmente l’Inghilterra vive ancora una brutta situazione. Si contano più di 45mila morti, gli inglesi facendo meno prevenzione, sono meno preparati con la pandemia. Per quattro mesi non è stato obbligatorio l’uso della mascherina, lo sarà dal prossimo 24 luglio.  La situazione economica è disastrosa, sì il governo ha assicurato la cassa integrazione speciale a 9 milioni di persone fino al 30 agosto, ma solo nel mese di aprile si è indebitato fortemente di circa 60 milioni di sterline. Cambridge è una delle città più ricche di Europa, attualmente però il 60% delle attività commerciali non ha riaperto. La città è deserta, non c’è personale da impiegare nei negozi. Anna Ammanniti        
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