Lazio – Zingaretti e il PD esultano: “Dopo 12 anni fuori dal Commissariamento della Sanità”

Alessandro Andrelli
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“È fatta! Dopo 12 anni il Lazio è fuori dal commissariamento della sanità. Ora assunzioni e investimenti per una nuova sanità, ospedali, ambulatori e servizi sui territori. Una vittoria storica!” Così attorno alle ore 15.30 il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, con la foto che trovate in copertina, per ribadire un traguardo che si era  posto come prioritario nei due suoi  mandati  da Governatore del Lazio.

Sempre sui social, lo stesso Zingaretti, mostra una sua foto al telefono mentre chiama gli ex governatori, e commissari straordinari alla Sanità, Piero Marrazzo e Renata Polverini: “Li ho informati che ora la sanità del Lazio è fuori dal commissariamento. Oggi facciamo un altro grande passo avanti”. In rapida successione, poi, sono arrivati i commenti del presidente del Consiglio Regionale Mauro Buschini, e del consigliere regionale del PD, Michela Califano. MAURO BUSCHINI  “L’uscita dal commissariamento è un’altra grande sfida vinta dalle politiche di Nicola Zingaretti, dalle giunte e dalle maggioranze che dal 2013 hanno lavorato ogni giorno per mantenere un patto coi cittadini e per una sanità virtuosa e efficiente”.
“Dopo 12 anni il sistema sanitario del Lazio esce da un lungo tunnel e lo fa proprio nell’anno in cui ha dovuto affrontare una prova durissima, la più difficile della storia come le battaglie che medici, infermieri e ricercatori hanno condotto e portano avanti contro il coronavirus. A loro, a chi in questi anni e in questi mesi in particolare di durissimi impegno va il primo pensiero, nel giorno della fine di un commissariamento – conclude Buschini – che ora apre nuove prospettive di servizi e di nuove assunzioni di professionisti della sanità nei territori del Lazio. Oggi è un giorno storico per il Lazio. Dopo 12 anni ci liberiamo del decreto commissariale che teneva incatenata la nostra sanità regionale”. MICHELA CALIFANO Quando siamo arrivati, nel 2013, abbiamo trovato una sanità al collasso, morta, che perdeva miliardi di euro, determine di chiusura e ridimensionamento di ospedali, fatture non pagate di anni. Con tanta fatica abbiamo messo mano a questo caos e dopo un lavoro mostruoso di risanamento e riorganizzazione oggi segniamo il primo, importantissimo punto. Ora possiamo finalmente programmare una sanità regionale degna di questa Regione. Con investimenti per acquistare nuovi macchinari, assumere nuovo personale, tagliare le liste di attesa, ammodernare e ristrutturare gli ospedali.  Oggi parte una nuova sfida. Un plauso a Nicola Zingaretti e a tutta la nostra giunta per questo immenso traguardo”.
Alessandro Andrelli
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