Il potenziale candidato vaccino anti – Covid 19, sviluppato presso la Oxford University in collaborazione con il gruppo farmaceutico AstraZeneca e i laboratori Irbm di Pomezia, ha indotto una forte risposta immunitaria e anticorpale.
Il test è stato effettuato su oltre mille partecipanti, il risultato è stato pubblicato sulla rivista Lancet, ma sono necessari ulteriori studi per confermare se il vaccino protegga effettivamente dal Covid-19. Il vaccino sembrerebbe essere ben tollerato e non produrrebbe significativi effetti collaterali, oltre all’affaticamento, mal di testa, dolori muscolari e brividi. Il ministro della Salute Roberto Speranza è fiducioso: ”Serve ancora tempo e prudenza. Ma i primi riscontri scientifici sul vaccino dell’Università di Oxford, il cui vettore virale è fatto a Pomezia e che verrà infialato ad Anagni, sono incoraggianti. L’Italia, con Germania, Francia e Olanda, è nel gruppo di testa per questa sperimentazione. Continuiamo ad investire sulla ricerca scientifica come chiave per sconfiggere il virus.” Anna Ammanniti
