Una mano pietosa aveva collocato sul tombino una cassetta di plastica, ma il pretenzioso palliativo ha ben presto rivelato la sua totale inutilità.
Sul lungolago di Canterno, in territorio di Ferentino (Porciano), c’è un varco tramite il quale accedere alla pista ciclabile che meriterebbe maggiore cura ed attenzione. Proprio sul varco si trova da anni un tombino d’ispezione, collocato dai gestori del servizio che utilizza l’accessorio periferico. I coperchi in ghisa sono oggetti piuttosto ricercati, rubati da chi li preleva senza farsi scrupolo per utilizzarli a casa o in qualche cantiere. Alla vergogna per l’azione che mette a repentaglio la sicurezza di ciclisti e pedoni, si aggiunge la mancata attenzione da parte delle autorità preposte, che bene farebbero a sostituire il coperchio con uno in cls, magari fissato in maniera più efficace. Jackal
