Sora – Villa comunale, cappella della Madonna Immacolata decadente e sporca

Francesca Merolle
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La cappella si trova all’interno di parco Santa Chiara.

Dentro la villa comunale, vicino la panchina rossa e la targa dedicata alle vittime di violenza, è visibile, completamente abbandonata, la cappella della Madonna Immacolata. Decadente e sporca all’interno ma anche all’esterno dove di recente sono stati fotografati profilattici a terra. Una nota assolutamente stonata all’interno del parco. La cappella, come visibile dalla foto, con poco potrebbe essere ripulita e valorizza. Per quanto riguarda i profilattici gettati proprio davanti ad un luogo sacro non si può che parlare di inciviltà. La stessa avuta quando sono stati imbrattatati i nomi delle vittime di violenza sulla targa commemorativa situata, come abbiamo detto, proprio lì accanto. Ricordiamo che dove oggi si estende la villa comunale prima c’era il monastero di Santa Chiara, da cui il parco prende il nome. Il primo documento ufficiale sul monastero – come si legge su “Archeologia del paesaggio medievale” – risale al 1260. Il vescovo Filippo concesse alle monache la chiesa o cappella di Santo Stefano affinché vi edificassero un monastero che, tra l’altro, nel tempo acquisì notevole indipendenza economica. Fu completamente distrutto dal terremoto del ’15. (Foto di repertorio)
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