(di Alessandro Andrelli) Nessuno si sarebbe mai aspettato che Alessandro Salvi, difensore esterno del Frosinone, sarebbe stato il man of the match di Frosinone-Spezia con un gol per il momentaneo 1-0 e l’assist decisivo per Paganini del 2-1. Le sue condizioni di salute, a causa di un affaticamento muscolare, non gli hanno permesso di essere convocato addirittura per la gara di Verona con il Chievo, eppure dopo una settimana è stato in campo per tutti i 95′ di Frosinone-Spezia, risultando decisivo. Come è possibile? Stavolta proviamo a spiegarlo a modo nostro

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Avevamo solo tre giorni per cercare di recuperare la condizione e tentare a tutti i costi di rivederlo in campo – scrive il responsabile del centro di fisioterapia Fisioterm di Ferentino, Luca Lombardi, con il quale collabora il Frosinone Calcio -. “
Oltre alle strategie riabilitative messe in atto con uno scrupoloso lavoro quotidiano tra la sala medica ed i colleghi al campo e nello studio, abbiamo deciso di riabilitarlo tra i ruscelli nell’acqua ghiacciata dei Monti Ernici per velocizzare la guarigione utilizzando gli elementi naturali“.
In poche parole Lombardi ha svelato il “miracolo” Salvi con semplicità e spontaneità, doti che negli anni gli hanno permesso non solo di creare il centro di fisioterapia di Ferentino, con tantissimi giovani professionisti in attività, ma anche di avvicinarsi personalmente a tantissimi personaggi pubblici, che hanno scelto la sua struttura, le sue idee e la sua professionalità.
In sostanza cosa è successo. Salvi non riesce a recuperare dopo questo problema muscolare in allenamento e non parte per la gara di Verona con il Chievo (tra l’altro è solo in Ciociaria senza la famiglia!). Il Frosinone si affida al suo staff sanitario e fisioterapico, e fa la cosa più saggia. Dopo gli esami strumentali (ecografia) fatti immediatamente dal dottor Sergio Santangeli presso il centro medico, Aditerm di Ferentino, Luca Lombardi, dopo un confronto con i medici della società e con lo staff sanitario, decide di proporre al calciatore una terapia naturale, immersa nella verde e soprattutto ricca di misticismo e spiritualità, nei pressi di Fonte Filette,

Guarcino, sui Monti Ernici.
Tra i canti del Monastero delle suore Agostiniane di Guarcino, che riecheggiano tra il verde del percorso naturale, succede che il responsabile del centro fisioterapico accompagna personalmente Alessandro Salvi nei pressi della fonte Filette, dove tra l’altro sorge anche la nota acqua prodotta in Ciociaria. Ebbene è una rinascita. Salvi scopre queste gelide acque, in una zona deserta, dove non c’è nessuno. L’idea è originale, immergersi nella meditazione e ritrovare il contatto con la natura più puro attraverso un’originale idrokinesiterapia, vista la passione di Luca Lombardi per lo yoga e i sistemi del freddo per il recupero muscolare, da come emerge tra l’altro dai canali social della stessa Fisioterm che ha inventato il protocollo “Fast Recovery” basato su tecniche che utilizzano il freddo. Salvi si immerge nelle acque di Guarcino. Le gambe, l’addome, i muscoli diventano quasi “viola” per il freddo, ma la terapia naturale è di un’efficacia devastante.
E’ una vera e propria rinascita: mentale e fisica. E’ vero le terapie in studio sono efficaci e fondamentali, ma stavolta decisivo è il contatto con la natura, con se stessi, con l’essenza umana terrena.
Salvi sorride, si lascia scattare qualche foto e fa di tutto per farsi trovare pronto alla chiamata di Nesta per la gara con lo Spezia, anche perché non ci sarà per infortunio Ariaudo. C’è scetticismo, ma Alessandro Nesta gli da fiducia, e i compagni di squadra lo sostengono. Salvi è protagonista di una prestazione magnifica, la migliore da quando è a Frosinone. E’ la prestazione della rinascita dei gialloazzurri, che vincono grazie ad un gol di Salvi e al suo assist decisivo per Paganini dopo il pari dello Spezia.
E’ la forza della natura, è la fiducia di un atleta professionista nei confronti dello staff sanitario che lo sta curando e in particolare di chi ha fatto della medicina naturale e della meditazione una vera e propria “filosofia di vita”, Luca Lombardi. Insomma, stavolta il miracolo Salvi è compiuto, e che la riscoperta della natura del territorio ciociaro sia da esempio anche per altri.
Lo sport è natura, lo sport è vita, la vita è spiritualità. Non sono solo parole.
Alessandro Andrelli