(di Anna Ammanniti) Oggi è la Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico di droga, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1987.
Dal 1° gennaio a giugno 2020 le operazioni antidroga sono state 10.714; gli stupefacenti sequestrati 22.307 Kg; 14.449 le persone segnalate, delle quali 9.472 arrestate. Questi sono i dati del contrasto al traffico di sostanze stupefacenti della direzione centrale per i Servizi antidroga del dipartimento della Pubblica Sicurezza. La scorsa settimana è stata da record per le operazioni di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. L’azione unanime di inquirenti e investigatori ha portato a brillanti risultati nella lotta alla criminalità organizzata e alle sue attività illecite, al contrasto del traffico internazionale, allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai crimini collegati. Ecco le operazioni di polizia giudiziaria più importanti: l’arresto di alcuni appartenenti ad associazioni mafiose nel trapanese, tra cui alcuni con l’accusa di aver favorito la latitanza del boss Matteo Messina Denaro; contro il clan Casamonica a Roma, 20 ordinanze di custodia cautelare ed il sequestro di 20 milioni di euro; contro l’ ndrangheta a Reggio Calabria con misure cautelari personali e patrimoniali e il sequestro di beni per oltre 5 milioni di euro; a Palermo sequestrate società, quote sociali e disponibilità finanziarie per oltre 4 milioni di euro e ordinanze di custodia cautelare per riciclaggio e bancarotta fraudolenta; contro il traffico internazionale di stupefacenti, sequestrati a Lecce oltre 300 Kg di droga; a Napoli sequestrate 3 tonnellate di hashish e 190 Kg di pasticche di amfetamine per un valore di mercato di oltre 40 milioni di euro. Le operazioni eseguite con il coordinamento delle locali procure, da centinaia di donne e uomini della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di finanza, con il supporto di strutture e reparti speciali, hanno ricevuto il plauso e l’apprezzamento del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese che ha evidenziato “la professionalità e la determinazione mostrate nel combattere le più pericolose organizzazioni criminali e sottrarre terreno ai loro affari illegali e fronteggiare i tentativi criminali di approfittare di questa crisi utilizzando la disponibilità degli ingenti capitali accumulati con le tradizionali attività illecite”. L’ intensa attività di polizia giudiziaria è evidenziata dai dati della direzione centrale della Polizia criminale del dipartimento della Pubblica sicurezza: dal 1° gennaio al 31 maggio 2020, sono state portate a termine 45 importanti operazioni contro la criminalità organizzata, con l’’esecuzione di 709 misure cautelari. In particolare: Cosa Nostra/Stidda, 10 operazioni con 286 arresti; ‘Ndrangheta, 7 operazioni con 152 arresti; Camorra, 19 operazioni con 171 arresti; criminalità organizzata pugliese, 9 operazioni con 100 arresti. Dall’inizio dell’anno al 21 giugno sono stati sequestrati e confiscati alle organizzazioni criminali beni per un valore complessivo di 480 milioni di euro (305 milioni i beni sequestrati e 175 milioni quelli confiscati). Il contrasto al traffico e all’uso della droga si realizza anche attraverso il lavoro continuo e capillare di formazione ricorrendo a partnership con altre istituzioni, fondamentale per prevenire, soprattutto tra i ragazzi, il consumo di droghe. I moduli formativi dedicati alle scuole medie e superiori hanno coinvolto l’anno scorso a Roma e provincia 2.100 studenti, si cerca di far accrescere conoscenza e consapevolezza dei rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti. Purtroppo dalle denunce presentate nel 2019, sono in aumento i minorenni, sia italiani che stranieri, coinvolti nello spaccio di hashish e marijuana. Basandosi sui sequestri effettuati parla di un aumento del 127% rispetto al 2018 di quelli di cocaina, da sempre droga particolarmente diffusa, che porta alla criminalità organizzata profitti enormi, con la ‘ndrangheta che continua a gestirne il traffico. In forte crescita anche i sequestri di droghe sintetiche. Anna Ammanniti
