Durante le attività di polizia può capitare di sequestrare le cose più disparate. Come a Roma, dove i poliziotti del commissariato Prati, insieme alla Capitaneria di porto e la Asl territoriale, controllando una pescheria hanno riscontrato che non era in regola con le autorizzazioni di vendita. L’esercizio è stato temporaneamente chiuso e più di un quintale di pesce sequestrato.
Davvero un peccato se tutto quel pesce fosse andato sprecato, ma per fortuna, dopo gli opportuni controlli che lo hanno dichiarato commestibile, è stato donato ad alcune associazioni benefiche assistenziali. Alla fine è stato cucinato per i bisognosi del quartiere che hanno molto gradito.
