Da diverse settimane alcuni cittadini segnalano che in via San Magno l’illuminazione pubblica si interrompe agli impianti sportivi, salvo poi la presenza di tre isolati punti luci posti più a valle, precisamente all’incrocio di via Prignano di Sotto.

Chieste informazioni agli uffici comunali ci è stato detto che in tutti gli incroci pericolosi di Anagni verranno installati lampioni per segnalarne la presenza. Percorrendo via San Magno i nuovi punti luce sono stati installati fino al palazzetto della pallacanestro.
Scendendo fino ai quattro incroci, pericolosissimi e purtroppo zona di frequenti incidenti, però non sono stati messi i nuovi lampioni. Si procede per circa 300 metri, i primi tre (e ultimi al momento) si trovano all’incrocio per via Prignano di Sotto.
Da qui la segnalazione di alcuni cittadini che chiedono:” Perché dagli impianti sportivi si salta il quadrivio? Il motivo di questa dislocazione delle luci?” “I tre nuovi lampioni – sostengono coloro che hanno segnalato l’episodio –
sono nelle pertinenze dell’abitazione di un consigliere comunale, quali sono i criteri utilizzati dal progettista per individuare i luoghi di installazione dei lampioni? La sicurezza dell’incrocio? Allora perché l’erba dell’incrocio stesso che è altissima e limita parecchio la visibilità non viene tagliata? L’erba rappresenta un grande pericolo come i 4 incroci posti alla fine di via San Magno.” Inoltre il taglio dell’erba è anche
una valida misura antincendio.
L’emergenza Coronavirus ha rallentato le varie operazione di decoro urbano, ma ora è tempo di correre ai ripari, con uomini, risorse e mezzi adatti.
Anna Ammanniti