Cassino – Emergenza Covid: mancano camici, guanti e divise per medici e infermieri: Uil scrive alla Asl

Irene Mizzoni
3 MIn Lettura
La missiva è un sollecito teso a risolvere al più presto la situazione di “insufficienza DPI emergenza Covid-19 e mancanza camici ordinari, guanti e divise per Medici e infermieri ospedale S. Scolastica Cassino”.

<<Questa Organizzazione Sindacale UIL FPL, con lettera del 25.05.2020 (in copia allegata), ha evidenziato importanti criticità relative alla fornitura al personale dei DPI per il COVID-19, e della mancanza camici ordinari, guanti e divise per Medici e infermieri nell’ospedale S. Scolastica di Cassino. Tutte le problematiche sono state esposte nelle citate note sindacali, che qui si richiamano integralmente. Nella citata lettera sindacale, a tutela del personale, ma pure dei loro familiari e chiaramente dei cittadini utenti, la UIL FPL ha evidenziato che ritiene doveroso che l’amministrazione risponda ad una serie di quesiti in merito, indicandoli come segue. Per prima cosa se è a conoscenza dell’amministrazione ogni specifica tecnica dei DPI in oggetto, se essa sia in atti riscontrabile con le relazioni del fornitore o del produttore, o di qualunque altro soggetto ad esso deputato dalla legge; e per quale motivo spesso i DPI camici siano addirittura mancanti presso il citato ospedale, come anche i camici ordinari, guanti e divise. Tanto è che, da circa quindici giorni il personale non riceve il cambio divise, e il dipendente è costretto a riutilizzare sempre la stessa, lavandola in proprio. La condizione, oltre che vergognosa, contraddice le norme in materia di sicurezza sul lavoro (rischio biologico e diffusione contagio) come da DLgs 81-08. Nella lettera in allegato è stato espressamente sottolineato che la particolarità e la delicatezza della questione esige risposte precise e puntuali, evitando circonlocuzioni e reticenze, attenendosi strettamente ai fatti tecnico giuridici esposti e fornendo risposte nette ed esaustive sui quesiti esattamente come formulati dalla UIL FPL. E che per le medesime ragioni il riscontro ai quesiti deve essere tempestivo, e in ogni caso entro i sette giorni dall’ultima nota del 25.05.2020; e che in caso di incongrua o peggio ancora omessa risposta la UIL FPL, nel poter così presumere ragionevolmente la non idoneità dei DPI, come evidentemente la incongruità della causa della mancanza per Medici e infermieri di camici ordinari, guanti e divise, va a segnalare i fatti presso le sedi di competenza. La materia di che trattasi rientra, tra le altre cose ma non solo, nell’oggetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro Decreto Legislativo 81-09 e successive, e questo conforta la gravità e l’impellenza della questione. Dato che l’amministrazione, decorso il termine, ha omesso di rispondere, prima di segnalare i fatti presso le sedi di competenza, la UIL FPL sollecita l’ente ASL a chiarire i quesiti posti, concedendo ulteriori cinque giorni dalla data della presente>>.
Condividi questo articolo
Nessun commento