Anagni – ZTL, la scorsa estate successo per l’iniziativa di Quartiere Cerere, quest’anno proposta bocciata dal Comune

Anna Ammanniti
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L’associazione Quartiere Cerere con il presidente Luca Santovincenzo, lo scorso anno propose la ZTL attiva tutti i giorni dalle ore 18 alle ore 24 per il tratto che interessa corso Vittorio Emanuele da Largo Zegretti a Porta Cerere.

L’iniziativa raccolse numerosi consensi, fu un grande successo. Le macchine dopo le 18 non scorrazzavano più lungo quel tratto di Corso, ne giovarono i clienti a passeggio con i figli in assoluta serenità e le attività che notarono grande affluenza di persone. Quest’anno il Comune di Anagni ha optato per una ZTL a favore degli automobilisti. Fino al 31 luglio ZTL per tutti da venerdì a domenica e festivi dalle 13.30 alle 15 e dalle 20.30 alle 23.30, poi dal primo agosto al 10 settembre tutti i giorni negli stessi orari. Quindi una visione della città più propensa allo scorrazzamento di automobili, piuttosto che aperta al rilancio economico. Buttando uno sguardo agli orari della ZTL balza subito all’occhio che i negozi in quegli orari sono chiusi. Le attività del posto necessitano di gente che entra a piedi nel Corso e non certo di macchine che oltretutto non possono neanche parcheggiare, eccetti esigui posti auto, ma infastidiscono i tavoli allestiti all’esterno dei ristoranti e bar. Di seguito la reazione dell’associazione Quartiere Cerere: “Appare inspiegabile la scelta politica di non ripetere l’esperienza dell’estate 2019, quando da Largo Zegretti a Porta Cerere fu disposta, grazie all’intuizione e coraggio del nostro Quartiere, la ZTL dalle 18 alle 24. La misura ebbe enorme successo, come attestato da diversi articoli di stampa, da migliaia di complimenti entusiasti ricevuti sui social e dalle foto dei pomeriggi e serate passate in sicurezza dalle famiglie lungo il corso. Parimenti inspiegabile è l’eliminazione della ZTL la domenica mattina, come se non ci fossero più Sante Messe e turisti. Ancora più inspiegabile è, poi, la persistente omessa adozione di misure di contenimento del traffico lungo il Corso, quando è oggi acclarato l’aumento dello smog e dei pericoli con il distanziamento. La decisione risulta presa all’esito di una riunione intercorsa tra l’amministrazione e un piccolo gruppo di ristoratori e la limitazione della ZTL ad orari così singolari appare di difficile comprensione e utilità. Saremmo grati al Sindaco se spiegasse i motivi della scelta e, soprattutto, se rivedesse certe decisioni tenendo conto non degli interessi particolari di pochi, ma solamente il benessere dell’intera cittadinanza.” Anna Ammanniti  
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