Editoriale – Sora, le bugie di Bruni… ecco le realtà, dei fatti

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) “Quattro anni di lavoro svolto con orgoglio” scrive Bruni a titolo del post riassuntivo del suo mandato.

“Quattro anni di mala politica che mette Sora in ginocchio per i debiti e che lascia il Settore Lavori Pubblici completamente disintegrato tra finanziamenti persi, non chiesti o chiesti male e archivi polverizzati dal caos” replichiamo noi. È questa una realtà che non piace, così Tg24.info (non è un caso!) non viene invitato alla conferenza stampa del politico sorano detronizzato. La presenza, di chi studia gli atti ed è in grado di sbattere in faccia verità con dati alla mano, è scomoda ed inopportuna. Sarebbe la catastrofe e non si saprebbe cosa rispondere. La situazione precipiterebbe inesorabilmente sia di fronte alla città, sia di fronte ai vertici di partito che, di certo, ancora non hanno capito con chi hanno a che fare. È bene, allora, continuare a ingannare la gente facendo apparire ciò che non è, mentendo non solo sul proprio operato, ma anche sul ritiro delle deleghe. Conviene così! Uno show studiato ad arte e nei minimi particolari, uno show preparato, in cui Bruni supera il maestro (De Donatis docet!!!) e diventa “attore protagonista” di falsità ed opportunismo politico, senza ritegno né dignità di ruolo. Ma chi è l’ex delegato ai lavori pubblici? Chi è veramente quest’uomo? Vediamo di capire meglio chi De Donatis ha abbracciato come alleato quattro anni fa, chi ha fatto crescere nutrito dal “fumus di prosopopea” e, infine, chi ha “appiedato” all’improvviso con i numeri già stretti in mano. Dal suo curriculum, pubblicato sul sito del Comune, si legge che Bruni nasce nel 1971, si diploma nell’anno 1989-1990  e lavora fino al 2007 con vari ruoli nel settore assicurativo, per poi fermarsi lì. Militante a destra senza un numero rilevante di voti, diventa noto ai sorani grazie a De Donatis che, costruisce la sua piattaforma sfasciata, imbarcando redditi zero a go-go. Bruni, con il suo reddito zero costante (almeno fino all’anno 2017 in quanto, incurante della norma, ancora non pubblica quello relativo all’anno 2018) assume un ruolo predominante con deleghe importanti e grande potere. Mostrandosi sempre molto sicuro di sé. Una situazione di certo particolare che l’interessato sembra aver giustificato, in varie occasioni e contesti, spiegando di aver sposato una donna che di fatto lo mantiene senza lavorare. Pur guadagnando zero e non avendo denaro proprio da gestire, viene designato da De Donatis come soggetto giusto per amministrare una quantità davvero considerevole di denaro pubblico. Grande esperto di Wikipedia, Bruni fa negli ultimi quattro anni promesse e sceneggiate politiche senza fine. Diventa famoso per la sua super confusione tra mutui e finanziamenti, nonché tra lavori attribuibili al suo operato e quelli dovuti all’amministrazione Tersigni. Si mostra uno che dice e sdice su tutto a seconda delle necessità politiche, per non parlare della metodologia di conferimento degli incarichi durante il suo mandato, della gestione totalizzante dell’Ambiente Surl e della sua influenza sul Nucleo di Valutazione. Bruni “fa Zorro” con la prosopopea politica del nulla che lo precede, lo sovrasta e lo mostra gonfiato da bugie studiate ad arte e mezze verità dette per far capire ciò che non è. L’ultima conferenza stampa è solo l’atto finale di una sceneggiata a puntate in cui, ritrovandosi da martello a essere incudine, cerca di salvare il salvabile. Non riuscendo a trattenersi nel dire quanto è stato bravo stila la pseudo lista del suo operato e la pubblica sul suo profilo Facebook, raccontando che, alla data del 14 maggio 2020, il Settore Lavori Pubblici ha avuto stanziato (e quindi ha gestito) finanziamenti (o mutui??? – chiediamo noi) per euro 8.860.890,40. Riprendendo nel dettaglio quanto elencato dall’ex delegato ai Lavori Pubblici, riteniamo doveroso vedere voce per voce e mostrare a Sora, ai sorani ed all’attuale amministrazione, la realtà dei fatti, in nome della verità e della trasparenza politica ed amministrativa. 1. Lavori di Recupero e Messa in Sicurezza Edificio Scolastico –Chiesa Nuova – Euro 318.451,00. LA GARA ERA GIÀ INIZIATA SOTTO L’AMMINISTRAZIONE TERSIGNI. 2. Lavori di Adeguamento Igienico-Funzionale e di Miglioramento Sismico Edificio Scolastico Schito Vicenne – Euro 102.550,00. LA GARA ERA GIÀ INIZIATA SOTTO L’AMMINISTRAZIONE TERSIGNI. 3. Lavori di Ampliamento del Plesso Scolastico in località Carnello – Euro 380.000,00 – Mutuo. LA GARA ERA GIÀ ESPLETATA SOTTO L’AMMINISTRAZIONE TERSIGNI. 4. Lavori di Consolidamento del Versante Lungo la Strada per l’Ospedale di Sora località San Marciano – Euro 80.000,00. TRATTASI DI SOMMA URGENZA OTTENUTA DALL’AMMINISTRAZIONE TERSIGNI. 5. Lavori di un Campo Sportivo Outdoor con ristrutturazione degli annessi spogliatoi del Palazzo degli studi Simoncelli – Euro 150.000,00. TRATTASI DI MUTUO CONTRATTO DALL’AMMINISTRAZIONE TERSIGNI. 6.Demolizione e Costruzione del Corpo Scala Palazzo Studi Simoncelli – Euro 1.166.044,73. TRATTASI DI FINANZIAMENTO OTTENUTO DALL’AMMINISTRAZIONE TERSIGNI. 7.Emergenza Abitativa – Euro 1.027.000,00 (voce che viene erroneamente ripetuta due volte nel post). TRATTASI DI VECCHIO FINANZIAMENTO ATTRIBUITO AL COMUNE DI SORA MOLTO PRIMA DELL’AVVENTO DI DE DONATIS SINDACO. 8.Lavori in corso di realizzazione di un Campo Polivalente Basket / Pallavolo / Calcetto all’interno della scuola Riccardo Gulia _San Rocco – Euro 65.000,00. TRATTASI DI PROCEDIMENTO INIZIATO DALL’AMMINISTRAZIONE TERSIGNI. 9.In procinto di partenza la realizzazione di n. 4 Centri di Raccolta Mini Isole Ecologiche – Euro 419.309,00. TRATTASI DI INTERVENTO GIÀ IN ESSERE CON L’AMMINISTRAZIONE TERSIGNI. 10.Lavori di Messa in Sicurezza del versante del Monte San Casto a ridosso della Curia Vescovile – Euro 250.000,00. TRATTASI DI PROGRAMMAZIONE GIÀ IN ESSERE CON L’AMMINISTRAZIONE TERSIGNI – ANNI 2014/2015 PIATTAFORMA RENDIS. 11.Messa in Sicurezza Via Cellaro – Euro 498.000,00 TRATTASI DI PROGETTUALITÀ DERIVANTE IN PARTE DALLA REDISTRIBUZIONE RESIDUI PROGETTO SICUREZZA STRADALE REALIZZATO DALL’AMMINISTRAZIONE TERSIGNI. 12.Riqualificazione Rione Pontrinio – Euro 274.786,40. TRATTASI DI UN RECUPERO DI VECCHIO FINANZIAMENTO GIÀ PRESENTE ALL’EPOCA DEL SINDACO CASINELLI. 13.Miglioramento sismico delle Scuole – Euro 2.765.200,00 in attesa delle progettazioni da parte di professionisti incaricati. TRATTASI DI PROGRAMMAZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE TERSIGNI MEDIANTE VERIFICA DEI SOLAI (Sarebbe interessante farsi spiegare da Bruni la metodologia di affidamento degli incarichi ai professionisti). A fronte di tali e tante opere non attribuibili a Massimiliano Bruni, passiamo ora ad elencare quanto effettivamente Sora deve al suo operato. 1. Adeguamento Sistema Antincendio EcoCentro Santa Rosalia – Euro 35.000,00. 2. Impianto di Trattamento Acque Reflue EcoCentro Santa Rosalia – Euro 28.000,00. 3. Installazione Dissuasori a Scomparsa per la limitazione del traffico nel centro Storico – Euro 65.000,00 (ma questo non è un finanziamento ottenuto da Lucarelli, allora assessore al commercio???). 4. Lavori di Adeguamento alla Normativa sulla sicurezza della Palestra Scuola Riccardo Gulia_San Rocco – Euro 23.800,00. 5. Lavori di Efficientamento Energetico e Messa in Sicurezza Palestra Scuola Achile Lauri – Euro 29.750,00. 6. Riqualificazione Rione Napoli – Euro 500.000,00 (MUTUO ICS). 7. Realizzazione Pista Ciclabile – Euro 353.000,00 (MUTUO ICS). 8. Adeguamento Antincendio Presso le Scuole – Euro 200.000,00. 9. Contributo Ministero dell’Interno – Euro 130.000,00 (Messa in sicurezza efficientamento Energetico – Recupero spazi pubblici) L’amministrazione dovrà’ valutare dove intervenire. Se la matematica non è un’opinione, le opere elencate e non attribuibili né a Massimiliano Bruni né alla maggioranza De Donatis sommano un totale di euro 7.496.341,13. Le opere elencate e attribuibili a Massimiliano Bruni e alla maggioranza De Donatis sommano in merito a finanziamenti ottenuti un totale di euro 511.550 e in merito a mutui sottoscritti un totale di euro 853.000,00. A fronte di tali cifre che lasciano ben poco all’immaginazione e fanno apparire netto e chiaro il dilaniante sfacelo a cui Sora è stata condannata con l’avvento di De Donatis, risuonano come colpi di mitra al cuore dei sorani le parole con cui Bruni conclude il suo post “Lascio questo incarico con la consapevolezza di aver profuso il massimo dell’impegno e di non aver lasciato nulla al caso così come avevo giurato in occasione del primo Consiglio Comunale”. Sora, messa in ginocchio dall’incompetenza dei redditi zero, continua ad essere presa in giro da sceneggiate napoletane senza ritegno e senza dignità politica. Tali soggetti sono gli stessi che pensano di candidarsi nuovamente nel 2021 e di essere votati. Non contenti di aver spianato un territorio (ricordiamo i finanziamenti persi, quelli da restituire e quelli rendicontati male e che probabilmente verranno revocati), si ostinano nel voler continuare a fare danni. Ai sorani il compito di lasciarli a casa, nel 2021 e per sempre. Sora ha bisogno di persone diverse, che con capacità ed abnegazione lottino per far risorgere il territorio. L’anno prossimo saranno sicuramente ultimati i lavori di riqualificazione di Rione Napoli. Bruni e i suoi attuali colleghi di governo avranno tutto il tempo per andare a giocare a golf. Con le mazze e le palline in mano forse faranno meno danni… a Sora ne hanno causati già troppi, impossibile dare loro la possibilità di distruggere ancora. Alessandro Andrelli
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