Anagni – La Maratona del Passatore dedicata ai bambini che soffrono

Alessandro Andrelli
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L’annullamento dell’Ultramaratona 2020, a causa del covid19, non scoraggia Maurizio Martucci, che invece dei classici 110 km ne percorrerà 50 in solitaria con spirito di solidarietà.

La Ultramaratona del Passatore, dedicata al brigante “amato dalle donne, odiato dai signori, dei cuori femminili incontrastato re”, si corre ogni anno, a fine maggio, in Toscana. Maurizio Martucci, maratoneta testimonial de La Caramella Buona onlus, partirà da Acuto per raggiungere Anagni (Porta Cerere), e ritorno alla base di partenza dopo aver misurato 50 chilometri. Maurizio: “Ho iniziato a correre in un momento particolare della mia vita e da allora non mi sono più fermato; se non per qualche infortunio o per questo maledetto virus . Quella che era iniziata come valvola di sfogo è diventata parte fondamentale della mia vita, e mi ha consentito di trovare tanti nuovi amici ed anche l’amore. Per me essere un runners è una scelta di vita, che oltre a farmi sentire bene dal punto di vista fisico, mi completa anche spiritualmente. Ho corso per il mondo percorrendo tantissimi km. Sono orgoglioso sostenitore della Caramella Buona Onlus, associazione che tutela i bambini e donne vittime di orrendi crimini, che ha una sede anche ad Acuto. Ho sempre indossato con fierezza in ogni gara che ho disputato la pettorina della Caramella Buona Onlus perché i bambini sono da tutelare, essi rappresentano il nostro futuro. E così farò anche domenica mattina, quando correrò in solitaria 50 km, portando con me due mascherine che ho contribuito a donare ai bambini di Acuto insieme al Partito Democratico circolo Acuto e la Caramella Buona Onlus. Mi sarebbe piaciuto partecipare ad una Ultramaratona con tanti atleti, ma le stringenti e corrette regole poste a tutela della salute pubblica me lo impediscono. Saremo quindi due maratoneti a correre, rispettando la distanza di tre metri l’uno dall’altro”. Jackal
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