Cassinate – Violentata dal patrigno da quando aveva 12 anni

Alessandro Andrelli
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Violentata dal patrigno da quando aveva 12 anni. Questa l’accusa mossa da una ragazza, oggi ventunenne, nei confronti di un pensionato di 58 anni residente nel cassinate.

Secondo quanto riferito dalla presunta vittima l’uomo la stuprava ogni qualvolta che si trovavano da soli in casa. La madre che lavorava come donna delle pulizie, non si era mai accorta nulla. Ma circa due anni fa la donna decide di lasciare il compagno e si trasferisce in una cittadina dei castelli romani. La ragazza però resta in quella casa alla periferia della città martire. La giovane temendo ritorsioni da parte del patrigno aveva deciso di rimanere in quell’abitazione dove per anni era stata abusata. Ma poi conosce un suo coetaneo ed improvvisamente la giovane scopre l’amore. Quell’amore che le ha dato la forza di ribellarsi e di denunciare gli stupri subìti. A suo dire tra l’altro Il patrigno le aveva impedito in tutti i modi di frequentare quel giovane che le aveva cambiato la vita. Il 10 giugno prossimo presso il tribunale di Cassino si terrà l’incidente probatorio. L’uomo sarà difeso dall’avvocato Antonio Ceccani. La redazione
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