Arpino – Prevenire per contenere, prima che “esploda” una difficoltà di natura sanitaria

Sara Pacitto
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È un problema già noto in Comune: roditori di media e piccola dimensioni che passeggiano sul tratto iniziale di via Giuseppe Cesari, alle porte del paese, la cui presenza si sviluppa in maniera esponenziale da metà primavera e per tutta la stagione estiva.

È presumibile che ci siano delle colonie di ratti lungo il vicolo Vescovo Theodini; i topi raggiungono la via principale infilandosi ovunque trovino facile accesso. Svariati i disagi nel centro cittadino: le lamentele giungono sia dai residenti che dai gestori delle attività commerciali che affacciano sul tratto di strada in questione, costretti a trovare espedienti che tengano lontani i pericolosi mammiferi. Una storia già nota agli uffici comunali: in passato è stata fatta qualche isolata operazione di bonifica sui tombini, ma evidentemente poco risolutiva, non basta. È necessario un intervento mirato di derattizzazione, per scongiurare epiloghi di natura sanitaria e per arrestare la prolificazione dei ratti, prima che diventi un problema “incontenibile”. Sara Pacitto
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