E’ partita l’assegnazione dei fondi regionali assegnati al comune di Isola del Liri, oltre 45.000,00 euro, per misure di sostegno alle famiglie disagiate. Nel primo provvedimento emanato ieri dalla Responsabile dei Servizi Sociali vengono assegnati buoni spesa alimentari a 54 nuclei familiari per un valore di € 9.520,00 e buoni spesa farmaceutici a 15 nuclei familiari per un valore di € 750,00 con un primo esborso complessivo quindi di € 10.270,00.
Quello che lascia perplessi leggendo l’atto amministrativo è che da questa assegnazione sono esclusi coloro che si erano visti assegnare nelle settimane scorse fondi sempre a sostegno delle famiglie bisognose questa volta però erogati dal Governo tramite la Protezione Civile. Ebbene in quella occasione leggendo la rendicontazione pubblicata sul sito furono erogati 70.630,00 euro dei circa 80.000,00 ricevuti e sono risultati assegnatari 393 nuclei familiari mentre 151 sono risultati esclusi perché si trattava di domande doppione o perché percettori di reddito da pensione o di cittadinanza o altri redditi e quindi non rientranti nei requisiti richiesti. Non risulta poi dalla rendicontazione che vi siano stati nuclei familiari esclusi per mancanza di ulteriori fondi. Non si capisce ora l’esclusione di questi 393 nuclei familiari dalla possibilità di ottenere nuove forme di sostegno, ad eccezione delle spese farmaceutiche, fermo restando il persistere della situazione di disagio e dando eventualmente la precedenza a quei nuclei familiari che non avevano eventualmente presentato la domanda nella precedente assegnazione. Si è comportato così ad esempio qualche comune a noi limitrofo che infatti ha specificato nel proprio avviso pubblico che possono presentare domanda tutti quelli che si trovano nelle condizioni specificate, che addirittura chi aveva già presentato domanda per il precedente bando non deve reiterare la richiesta, che buoni spesa alimentari e buoni spesa farmaceutici sono cumulabili e che naturalmente sarà data priorità ai non già assegnatari di sostegno pubblico. A riprova di tutto ciò sono state solo 54 i buoni spesa erogati a nuclei familiari nonostante che il bando è stato pubblicato due settimane fa. Sarebbe opportuno che il consigliere delegato, sempre solerte alle nostre sollecitazioni, chiarisca a tutti gli interessati e alla città il perché dell’esclusione a priori di chi si trovava e probabilmente ancora si trova in uno stato di necessità a causa della pandemia Covid-19 ovvero se non ritiene opportuno, esaudite in via prioritaria tutte le domande di chi non aveva avuto modo di percepire buoni spesa nella precedente assegnazione, di dare la possibilità anche a chi aveva già percepito un sostegno ormai un mese fa e si trovava ancora in uno stato di disagio a seguito delle restrizioni Covid-19 di avere ancora un sostegno alla spesa alimentare.
V.V.
