È dal mese di marzo che il centralino del Comune non funziona, nessun operatore risponde al numero 730 che squilla invano.
Il consigliere comunale Sandra Tagliaboschi dopo aver ricevuto numerose segnalazioni da parte dei cittadini, questa mattina ha contattato la dott.ssa Maria Antonietta Salvatori attraverso il numero interno del suo ufficio. I cittadini avviliti compongono, ricompongono il numero del centralino per chiedere informazioni, considerando di essere anche in emergenza sanitaria, ma trovano dall’altra parte continuamente il silenzio. Il consigliere Tagliaboschi ha quindi appreso questa mattina dalla dott.ssa Salvatori che al centralino non risponde nessuno perché non c’è l’operatore. Le chiamate nonostante l’assenza dell’operatore non sono state trasferite ad altri numeri. Il dipendente non è in servizio, dal mese di marzo il centralino non è attivo, i cittadini non hanno ricevuto nessuna comunicazione ufficiale di sospensione del servizio e pertanto continuano ad aspettare che prima o poi qualche operatore possa rispondere. Nell’ordinanza del sindaco emanata nella Fase 1 dell’emergenza sanitaria, il servizio del centralino non è stato incluso tra quelli da svolgere in presenza. Sandra Tagliaboschi ha spiegato: “Dalla Fase 1 il sindaco nell’ordinanza non ha incluso il servizio del centralino come un servizio da svolgere in presenza, non ritenendolo fondamentale, ma nonostante siamo in Fase 2 da una settimana il servizio non è stato ripristinato. I cittadini continuano a telefonare al centralino, ad aspettare per minuti una risposta, continuano a richiamare, e non c’è nessuna dichiarazione ufficiale dal mese di marzo per informare che il servizio non è attivo. Chiedo al sindaco di provvedere al PIÙ presto al ripristino del servizio e informo i concittadini di non telefonate al numero 0775/730 perché non risponderà nessuno.” Anna Ammanniti
