Una mattinata in compagnia dell’Arma dei carabinieri
Distanti ma vicini, l’Arma si presenta agli alunni delle scuole. Nell’ambito del progetto “cultura della legalità e tutela della salute – Incontri in videoconferenza con l’Arma dei Carabinieri”, si è tenuta ieri pomeriggio una videoconferenza organizzata con gli studenti e i docenti dell’istituto comprensivo Veroli 1 e dell’istituto comprensivo Boville Ernica. Davanti al monitor, un oratore d’eccezione: il Maggiore Argirò, comandante della Compagnia Carabinieri di Alatri che ha organizzato l’incontro con l’aiuto dei docenti. All’iniziativa hanno partecipato 40 studenti ed altrettanti docenti dell’istituto scolastico verolano, oltre ai 60 studenti e 40 docenti dell’istituto di Boville Ernica. Il maggiore Argirò ha introdotto l’incontro fornendo notizie generali sull’organizzazione dell’Arma dei Carabinieri e sui relativi compiti che svolge. Sono stati poi approfonditi argomenti comuni ai giovani e molto attuali come il bullismo, il cyber bullismo e nozioni sulla pirateria informatica. Nel corso della videoconferenza, si è parlato anche dell’attuale emergenza nazionale dovuta al “coronavirus” con l’obiettivo di sensibilizzare tutti sui comportamenti da tenere nel rispetto delle misure sanitarie necessarie per poter superare questa fase e tornare alla normalità. Molta emozione ha suscitato infine la visione dei video istituzionali. Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il personale dell’Arma in servizio presso i N.A.S. di Latina che ha raccontato e spiegato i compiti del reparto speciale, concentrandosi poi sugli aspetti sanitari correlati alla problematica dovuta all’epidemia mondiale che si sta affrontando. In particolare sono state fornite nozioni sui sistemi di autocontrollo igienici sanitari, sull’assistenza sanitaria e sull’attività del servizio sanitario nazionale. Gli studenti ed i docenti hanno apprezzato l’iniziativa e grande è stato l’entusiasmo generale. I ragazzi hanno fatto domande e la ‘lezione’ ha così permesso di avvicinare ancor di più le nuove generazioni all’Arma dei carabinieri. Il Maggiore Argirò ha concluso il pomeriggio con la promessa che gli sforzi fatti finora non saranno vani, sostenendo i giovani a vivere il presente e questa nuova partenza responsabilmente per costruire un futuro più sicuro ed augurando loro di rivedersi a settembre tra i banchi di scuola
