Il direttore generale del Venezia Dante Scibilia ha parlato della sua battaglia contro il Coronavirus.
Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate a Il Corriere del Veneto: “È stato un periodo orribile, prima della trasferta di Pisa mi si erano manifestati i sintomi del virus e a distanza di tempo penso che avrei potuto contagiare qualcuno visto l’abbraccio a fine partita con giocatori e staff. Ho vissuto momenti di forte preoccupazione e sconforto, ho avuto problemi renali, tosse, febbre e un senso di stanchezza infinito. Ci ho messo venti giorni per riprendermi dopo la scomparsa della febbre, attraversavo la strada e sembrava che avessi fatto una maratona. Ho preso tachipirina quando la febbre saliva oltre i 38 gradi. Il massimo che ho avuto è stato 38.5, ma ero distrutto come se la temperatura fosse salita fino a 41“. E.P.
