Arpino – Consiglio Pastorale: come affrontare le celebrazioni nelle chiese del territorio

Sara Pacitto
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Ieri sera si è riunito il Consiglio Pastorale delle parrocchie di Arpino: San Michele Arcangelo, Santa Maria di Civita, Sant’Andrea Apostolo, San Vito Martire e Santa Maria del Carmine.

Una seduta, tenutasi per via telematica, convocata per confrontarsi sulla disposizione prevista dall’ultimo DPCM circa la celebrazione Eucaristica delle esequie, per cui è consentita la partecipazione di un numero massimo di 15 persone. Il tema centrale della discussione, in effetti, è stata la volontà di individuare e stabilire in quale chiesa del territorio arpinate si dovessero tenere le funzioni funebri. «Da una iniziale propensione ad officiare la Santa Messa per le esequie nella Chiesa di San Lorenzo, ubicata nelle vicinanze del Cimitero della città, vista anche la possibilità di celebrare il funerale nello spazio aperto del piazzale circostante, ci si è soffermati, a seguito di altri interventi, a riflettere particolarmente sul dolore che colpisce le famiglie dei defunti e sull’importanza di celebrare la Messa con esequie e sepoltura nel modo più dignitoso possibile, visto che l’impossibilità di farlo nei giorni di picco dell’epidemia è risultato un ulteriore dramma che si è andato ad aggiungere a quello della separazione e del lutto. Pertanto si è giunti alla decisione, approvata all’unanimità, di lasciare libertà alle famiglie dei defunti di scegliere in quale delle cinque Chiese parrocchiali officiare il funerale del congiunto». Sicuramente una disposizione stabilita con il cuore, in un momento in cui il distanziamento sociale ci limita nell’espressione dei sentimenti. È ovvio che verranno escluse le cappellanie o le chiese i cui spazi non permettano di garantire la distanza di sicurezza prescritta dal decreto, con l’obbligo assoluto di rispettare tutte le misure di contenimento epidemiologico: mascherine, guanti, niente abbracci o strette di mano, ecc. Al termine della seduta, il parroco don Antonio Di Lorenzo ha voluto compiacersi per lo spirito di fraternità e di servizio con cui si è svolta la riunione, anticipando che presto il Consiglio Pastorale interparrocchiale sarà nuovamente riunito per discutere sulle modalità di riapertura delle Chiese per le celebrazioni liturgiche feriali e festive, per le attività pastorali, per le celebrazioni dei Matrimoni e delle Prime Comunioni. Sara Pacitto
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