“L’UGL esprime il suo cordoglio alla famiglia dell’operaio di 51 anni morto dopo essere caduto dal tetto di un’azienda mentre si trovava sul posto di lavoro, a Frosinone”.
“E’ in corso una vera e propria strage inaccettabile per un Paese civile. A maggior ragione in questo periodo occorre tenere alta la guardia e non perdere di vista un tema di fondamentale importanza quale la salvaguardia della vita e della salute dei lavoratori. In tal senso occorre implementare la formazione e promuovere una cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nei settori più esposti al rischio di infortuni”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito alla morte di un operaio di 51 anni dipendente di una ditta di manutenzione, morto cadendo dal tetto di un’azienda a Frosinone. “L’UGL è impegnata a livello nazionale con il tour ‘Lavorare per Vivere’ volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno delle morti bianche. Diciamo basta a queste stragi silenziose”. (Fonte: comunicato stampa)
