Fiuggi – Il sindaco Alioska Baccarini fa luce sulle case di riposo abusive

Anna Ammanniti
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Il sindaco Alioska Baccarini fa chiarezza sulle tre case di riposo “abusive” scoperte qualche giorno fa dalla Regione Lazio e Asl di Frosinone, in collaborazione con la Polizia di Stato.

Il sindaco Alioska Baccarini relativamente alle tre case di riposo scoperte essere “abusive” spiega che si è trattato solamente di un malinteso, perché non si tratta di case di riposo e di casi di abusività. Le tre “case di riposo” sono delle residenze per anziani, ossia alberghi che ospitano anziani. E’ iniziato il tutto in seguito a una richiesta di tampone da parte di una delle tre strutture per uno degli ospiti, fortunatamente poi risultato negativo al Coronavirus. La richiesta dimostra la buona fede della struttura, in caso di irregolarità non avrebbe chiesto l’esecuzione di un tampone.  Da quel fatto è partita una indagine Asl e si è verificato che su questa residenza per anziani, c’erano due persone che nel corso dell’ospitalità era divenute non del tutto autosufficienti.  Erano state fatte delle richieste amministrative all’Asl, l’autorità di competenza. In questo periodo di emergenza sanitaria dovuta dal Covid 19 però si sono rallentate le procedure e queste residenze per anziani si sono ritrovate scoperte sotto l’aspetto amministrativo. Il sindaco Baccarini ha spiegato che “ad oggi sotto l’aspetto pratico credo che il luogo più sicuro in cui queste persone anziane possono stare è rimanere lì. Adesso muovere degli anziani presso altre strutture credo non sia opportuno.” Per risolvere la questione stanno lavorando i Servizi Sociali, ufficio per legge deve operare lo spostamento degli anziani in un’altra struttura e allocarli presso le Rsa. “Questa è la linea di demarcazione, che è sottile rispetto una casa di riposo e una struttura per anziani, diverso è il discorso delle Rsa dove la competenza per quanto riguarda la regolamentazione della loro operatività spetta alla Regione Lazio e alla Asl di competenza. È un aspetto che andava chiarito, purtroppo ho dovuto chiarire anche a qualche rappresentante di enti sovra territoriali, molto probabilmente sfuggiva il problema ed è chiaro che un’amministrazione comunale rispetto a queste situazioni non ha poteri gestionali che spettano agli uffici, ne è compente per materia, essendo competenti la Asl e la pubblica sicurezza.” Il sindaco Baccarini ha voluto chiarire e spiegare che le accuse mosse dall’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato nei confronti dell’amministrazione comunale erano infondate e inopportune. L’assessore D’Amato relativamente alle case di riposo trovate “abusive” aveva ipotizzato uno scarso controllo da parte del Comune di Fiuggi a queste strutture. “I problemi li affrontiamo sempre con la massima legalità, fin da inizio mandato ci mettiamo molta professionalità nelle cose che facciamo. La politica è giusto che ci sia ma in alcuni momenti come questo è assolutamente marginale. C’è necessità di operatività e di tanta legalità. Si è confuso l’operato del Comune di Fiuggi che nulla c’entrava con le vicende delle Rsa , additando un’amministrazione che credo stia operando bene, i risultati sono evidenti, con la curva epidemiologica azzerata. Dico questo per rispetto del lavoro che stanno facendo tante persone che hanno messo a rischio anche la propria incolumità sin dai primi giorni di epidemia, parlo delle forze dell’ordine, della polizia locale e del Coc. Buttarla un po’ in caciara sotto l’aspetto politico mi dispiaceva, ho voluto dare un ordine sotto l’aspetto normativo, poi di polemiche politiche ne potevamo fare tante, abbiamo solo reso dei chiarimenti. “ Ricordiamo che Fiuggi è stata la prima città della provincia di Frosinone ad essere colpita dal Coronavirus. Attualmente è rimasto un solo caso di positività, tra l’altro asintomatico che riguarda un’ex operatrice della casa di riposo Hermitage e sei ex ospiti collocati in un’altra struttura a Roma. Il sindaco con orgoglio ha sottolineato che la situazione epidemiologica è estremamente migliorata grazie all’ottimo lavoro delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale. Anna Ammanniti
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