San Donato – Misure contenimento Covid-19, Minoranza Rivoluzione Democratica scrive al sindaco

Francesca Merolle
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In merito alle misure di contenimento del Covid-19, il Gruppo consiliare di Minoranza Rivoluzione Democratica, ha deciso di inviare una lettera al sindaco Enrico Pittiglio e all’intera cittadinanza per rendere nota l’attuale vita amministrative e fornire dispositivi di sicurezza.

“Care cittadine e cittadini, vogliamo aggiornarvi su alcune questioni di cui siete stati già informati e di altri fatti della vita amministrativa in un momento in cui siete ancora costretti a stare chiusi in casa – si legge in una nota – . 1. Il Sindaco in una diretta Facebook del 25-04-2020 ha annunciato una serie di lavori in varie zone di San Donato che partiranno a metà maggio dopo l’attenuazione delle misure restrittive anti covid 19 e la riapertura. 2. Non ha detto nulla sulla consegna delle mascherine ai cittadini, sebbene nella sua lettera del 16-04-2020 scriveva: “E’ nostra intenzione fornire dispositivi di sicurezza a tutti i cittadini di San Donato e questo lo faremo in breve tempo, in quanto crediamo che l’utilità dei dispositivi sia più utile nella fase di riapertura”. 3. Sulle imposte e tasse comunali ricordiamo che è stato questo gruppo consiliare a sollevare per primo la questione con lettera dello 02-04-2020 in maniera tale da informare i cittadini e rassicurarli in un periodo di gravi difficoltà economiche. 4. Il Sindaco non ha risposto in alcun modo alla nostra lettera del 18-04-2020; anche la sua bacheca Facebook sul punto rimane ferma al 16-04-2020 e questo ci dispiace perché avevamo chiesto di continuare nel contraddittorio e di pubblicare la nostra replica. Con questa lettera del 18-04-2020 il nostro capogruppo, rispondendo ad una precedente comunicazione del Sindaco del 16-04-2020, chiedeva chiarimenti su otto punti (se siete interessati potete leggere la lettera che è stata già pubblicata sulla nostra pagina). In merito al punto 3 (buoni spesa per l’iniziativa di solidarietà alimentare) si faceva rilevare che, dall’analisi dei documenti emergerebbe che: – la delibera di Giunta n. 40 del 2020, provvedimento dell’organo esecutivo del Comune di San Donato Val di Comino, che ha valore politico giuridico vincolante stabilisce una determinata linea di azione (ossia che tutte le attività commerciali di San Donato Val di Comino hanno aderito all’iniziativa dei buoni spesa) mentre la lettera del Sindaco del 16-04-2020, protocollo 2544, ne indica un’altra (ossia che solo alcune attività hanno aderito). Si sintetizzava così la questione: ha valore politico e giuridico maggiore e preponderante la delibera di Giunta n. 40 dello 01-04-2020, pubblicata il 10-04-2020, o la lettera del Sindaco del 16-04-2020, protocollo 2544 ? Tenuto conto che la delibera è un atto dell’organo esecutivo del Comune, vincolante per l’operato amministrativo dell’Ente, che non può essere modificata in via fattuale da una semplice lettera, sebbene firmata dal Sindaco, che non è atto amministrativo dispositivo e provvedimentale, si chiedeva di rettificare l’elenco pubblicato sul sito internet in conformità con quanto statuito dalla delibera di Giunta n. 40 del 2020 indicando che tutte le attività commerciali aventi sede nel territorio del Comune di San Donato Val di Comino, che vendono prodotti di cui alle classi merceologiche previste nel DPCM, specificate nella delibera stessa, possono beneficiare dei buoni spesa. Ad oggi il sindaco non ha risposto, né ha pubblicato la nostra lettera del 18-04-2020 sulla sua pagina Facebook, come avevamo chiesto di fare, considerato che aveva già pubblicato la nostra lettera del 15-04-2020. Su tale questione non hanno risposto nemmeno il Vicesindaco Sig. Carlo Rufo e l’Assessore Dott.ssa Rita Mazzola a cui la lettera era stata inviata per conoscenza chiedendo di pronunciarsi in favore della delibera di Giunta che con il loro voto hanno inteso adottare e contribuito a far approvare. Dunque la lettera del nostro capogruppo del 18-04-2020 è rimasta senza riscontro per cui rimane di tutta evidenza che permane una grave contraddizione tra la delibera di giunta e la lettera del sindaco.Tale situazione non può perdurare per cui nei prossimi giorni investiremo della questione il Consiglio comunale chiedendone la convocazione in modo tale che l’organo assembleare, massima assise cittadina, si esprima votando in favore dell’attuazione della Delibera di Giunta, come noi auspichiamo. 5. La dettagliata richiesta di accesso sui buoni spesa relativi all’iniziativa di solidarietà alimentare, avanzata dal consigliere Sig. Antonio Cardarelli in data 21-04-2020, ad oggi è rimasta senza riscontro per cui abbiamo deciso di attendere sino a domani, mercoledì 29 aprile. Dopo questa data, nostro malgrado, saremo costretti a tutelare il diritto di accesso vantato dai consiglieri comunali di minoranza. Si ricorda che il diritto di accesso dei consiglieri comunali è strettamente funzionale all’esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo degli atti degli organi decisionali dell’ente locale, consentendo loro di valutare, con piena cognizione, la correttezza e l’efficacia dell’operato dell’Amministrazione e di promuovere le iniziative che spettano ai singoli rappresentanti del corpo elettorale locale. Si configura, quindi, come peculiare espressione del principio democratico dell’autonomia locale e della rappresentanza esponenziale della collettività. 6. In data 24-04-2020 sull’Albo Pretorio del Comune è stata pubblicata la determina n. 111 del 24-04-2020, avente ad oggetto: Servizio economato – Approvazione rendiconto buoni spesa – COVID – 19, con cui il Responsabile del Settore Finanziario, Dott. Enrico Pittiglio, determina di approvare il rendiconto relativo al pagamento dei buoni spesa di solidarietà alimentare presentato dall’economo comunale Duilio Coletti come da prospetto allegato alla presente; di emettere mandato di € 3.000.00 in favore dell’economo comunale; di imputare la spesa ivi prevista sul capitolo 145200 “altri assegni e sussidi assistenziali” del bilancio 2020. 6.Tale determina è stata pubblicata senza il rendiconto per cui chiederemo chiarimenti su tale circostanza. 7. Come gruppo di minoranza siamo sensibili alle esigenze dei cittadini e chiederemo di riaprire il cimitero per consentire la visita ai defunti nel pieno rispetto delle norme di sicurezza come già è stato fatto in altri Comuni”. (Fonte: comunicato stampa)
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