Soldi ai falsi poveri: il sindaco di Monte San Giovanni Campano e 3 funzionari dovranno comparire il 22 luglio prossimo davanti al CUP del tribunale di Frosinone per rispondere a vario titolo di peculato in concorso e corruzione elettorale.
Sono ben 119 le persone che avrebbero usufruito dei contributi che erano destinati ai cittadini indigenti. Secondo le accuse Veronesi avrebbe erogato €300 a ognuno di questi cittadini senza che questi ne avessero diritto o che si trovassero in una specifica graduatoria. Tutto ciò sarebbe avvenuto a ridosso delle elezioni amministrative del giugno 2016 quando il sindaco uscente stava cercando di riconquistare la fiducia dei cittadini. Identica situazione per l’assessore Romanino Cimaomo che avrebbe promesso ed elargito denaro per ottenere il voto elettorale. Per quanto riguarda invece il responsabile dell’ufficio dei servizi sociali del Comune ed una assistente sociale avrebbero raccolto le domande senza effettuare la dovuta istruttoria.Veronesi sarà difeso dall’avvocato Marco Maietta. Mar. Ming.
