Serie B – Livorno, presidente Spinelli: “Stirpe? Un Lotito 2 la vendetta. Ripartiamo a settembre, nessuno fallirà”

Elena Picchi
2 MIn Lettura
Il presidente del Livorno Aldo Spinelli, è intervenuto per commentare la “bagarre” con il presidente di Lazio e Salernitana Claudio Lotito, tanto discussa nei giorni scorsi.

Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate ai microfoni di Radio Bianconera: “Io contro Lotito? Ma no, lui è uno vulcanico, dimentica che Roma è un’isola felice rispetto al Nord Italia, dove ci sono tutti i giorni 5-600 morti. A me piacerebbe che si concludesse il campionato, ma dobbiamo renderci conto che avremo sicuramente dei contagiati. Ringraziando Dio a Roma e in altre Regioni ci sono oasi felici, ma noi al Nord abbiamo questo problema. La Lombardia è il fulcro dell’impresa italiana e nel mondo. Il calcio in questo momento non può pensare di essere un’oasi a parte. Se riprendiamo e viene fuori un positivo come si fa, si ferma di nuovo tutto? Secondo me si dovrebbero promuovere le prime dei campionati e fare una A a 22 e una B a 21 squadre, magari l’anno prossimo si aumentano le retrocessioni. Potrebbe lamentarsi solo Stirpe, ma Stirpe la deve finire di fare il Lotito 2 la vendetta. Chi è d’accordo con me? Io ho parlato con Galliani che è il decano del calcio italiano dopo di me, siamo rimasti io e lui. E lui dice che è una soluzione giusta, non vanno penalizzati club come Benevento e Crotone. Però è anche vero che ci sono ancora punti in ballo. Noi abbiamo speso tanto a gennaio perché speravamo ancora di salvarci. Per questo penso che la soluzione di fare i campionati a 22 o a 21 con più retrocessioni l’anno prossimo sia valida. Poi si riparte tutti a settembre, nella speranza che tutte le Regioni possano uscire fuori dall’emergenza in estate. Credo che questa dovrebbe essere la cosa che dovrebbe prevalere. Se ci fermiamo qualcuno fallisce? Non fallisce nessuno“.   E.P.
Condividi questo articolo
Nessun commento