Frosinone – Tangenti all’ufficio delle Entrate, Carnevale torna libero

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
Giro di mazzette al’Agenzia delle Entrate di Frosinone, Domenico Carnevale uno degli impiegati coinvolti nell’operazione <Pesce Giallo> ​ torna in libertà con l’obbligo di dimora.

L’uomo al momento si trovava agli arresti domiciliari. Il giudice per le indagini preliminari dott. Antonello Bracaglia Morante ha accolto la richiesta di remissione in libertà presentata dal suo legale difensore Nicola Ottaviani. La vicenda come si ricorderà risale al novembre scorso quando a seguito di indagini portate avanti dalla Guardia di Finanza fecero emergere gli illeciti perpetrati all’inteno dell’ufficio del Catasto. Tutto era iniziato nel giugno del 2018 a seguito di segnalazioni da parte di liberi professionisti i quali lamentavano un presunto malvezzo di alcuni dipendenti che consisteva nel richiedere per l’istruzione delle pratiche catastali ingiusti compensi in denaro agli utenti. Carnevale insieme al responsabile del Front Office ed un altro impiegato​​ sono stati accusati di aver indotto degli utenti a pagare delle tangenti per ottenere la risoluzione di pratiche che senza il loro <aiuto> sarebbero rimaste accatastate per anni negli scaffali dell’ufficio. A seguito di intercettazioni telefoniche ed ambientali gli uomini delle Fiamme Gialle hanno fatto scattare l’arresto per tre dipendenti. Tra questi Domenico Carnevale. Le accuse nei loro confronti​ sono quelle a vario titolo di truffa aggravata in concorso, concussione ed all’abuso di ufficio.
Condividi questo articolo
Nessun commento