(di Anna Ammanniti) Nella giornata di ieri, vigilia della Santa Pasqua, le forze dell’ordine hanno controllato in tutta Italia 280.717 persone.
Sono stati intensificati i controlli in questo fine settimana di Pasqua e Pasquetta, in previsione dell’aumento di macchine in strada. L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus, si supera solo se si resta a casa. Si può uscire solo in caso di stretta necessità: per salute, lavoro e approvvigionamento. La Regione Lazio, temendo il “caos” provocato sulle strade e nelle piazze nei due giorni di festa, per le giornate di domenica e lunedì ha ordinato la chiusura di tutte le attività commerciali, compresi i supermercati. Ieri era la vigilia di Pasqua e troppi cittadini hanno dato ragione al Ministero degli Interni che ha intensificato i controlli, supponendo troppo traffico per le strade. Purtroppo le previsioni sono state azzeccate. Favoriti dal weekend di festa con tutte le attività commerciali chiuse e il bel tempo primaverile, dimenticando il virus che aspetta avido gente in strada per prolificare, troppi individui si sono riversati sulle principali arterie regionali e nazionali, diretti verso le seconde case situate nelle località di mare e turistiche. Così delle 280.717 persone controllate, 12.514 sono state sanzionate, un numero impressionante, da record. Le persone denunciate per falsa autocertificazione sono state 104 e le persone denunciate per inosservanza del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione perché in quarantena e positive al virus sono 53. Sempre nella giornata di ieri sono state controllate 89.931 attività commerciali. Da questi controlli sono stati sanzionati 179 titolari, predisposta la chiusura provvisoria di 26 esercizi commerciali e chiusi con sanzione amministrativa accessoria 9 attività. Anna Ammanniti
