Basket B – Cassino, il saluto del presidente Manzari: “L’amore per la Virtus non verrà mai meno”

Roberto Caporilli
4 MIn Lettura
Il presidente della Virtus Cassino, il dottor Leonardo Manzari, ha voluto parlare della stagione conclusa anticipatamente a causa del Coronavirus.

A una decina di giorno dall’annullamento del campionato di Serie B, decretato dalla FIP per via dell’emergenza Covid-19, il presidente della società rossoblù ha commentato il percorso della sua squadra, gettando anche lo sguardo al futuro in una lettera aperta pubblicata sui social.
Lo scorso 2 aprile il comunicato della Federazione Italiana Pallacanestro, scarno, essenziale, quasi un bollettino dal fronte in tempi di guerra al “nemico invisibile”. Sipario sulla stagione 2019-20 della “nostra” Serie B, quella della Virtus Cassino. Ovvio che la delusione sportiva sia enorme ma il pensiero, da medico, è andato subito alla correttezza della gestione dal punto di vista sanitario da parte dei vertici federali e di Lega Nazionale Pallacanestro. In realtà poi da una prospettiva meramente passionale verso il nostro sport resta l’amarezza che non si sia potuto portare a termine, in termini ripeto “meramente sportivi”, l’ottava stagione di vita societaria. Tutto sospeso, annullato, cancellato come se non fosse esistito questo Anno Sportivo 2019-20. E allora dopo giorni di silenzio ho deciso di inviare un segnale al nostro movimento rossoblù. Se viviamo momenti straordinariamente complessi in prospettiva globale è facilmente immaginabile come possano essere quelli di una struttura societaria che tenta di fare sport a livello dilettantistico nel mare degli ostacoli burocratici, nell’oceano delle difficoltà economiche e strutturali in specie ora.Ecco allora, senza tediare alcuno, tre o più punti che restano sul tavolo per noi della Virtus Cassino dopo il 2 aprile scorso. Il mio primo compito ora è quello di ringraziare in primis tutti coloro che stanno sostenendo l’impresa, i nostri partner appassionati che in una stagione vissuta tra OMBRE e LUCI hanno dimostrato di credere nella speranza rossoblù sempre! Di seguito grazie agli atleti, ai tecnici e ai dirigenti che tra mille peripezie avevano riacceso l’entusiasmo di un mare sportivo in tempesta ed ora finalmente navigabile. Gennaio e febbraio 2020 li ricorderemo per imprese sportive entusiasmanti nel nostro PalaVirtus. Ci saremmo “salvati”? Probabilmente sì, chi lo potrà mai dire. Ma le premesse le avevano messe, la tempesta era alle spalle e l’entusiasmo e la voglia alle stelle. GRAZIE ai sostenitori di sempre, i Tifosi quelli veri, non occasionali, quelli della sciarpa al collo, quelli che “la Virtus è solo mia anche e soprattutto nel dolore delle sconfitte (tante)”, grazie dal profondo del cuore AMICI MIEI. Grazie alla mia Famiglia! Mi fermo qui per evitare di lasciarmi trascinare sul crinale delle svenevoli effusioni. Vorreste ora conoscere il futuro? Per adesso voglio augurare a tutti voi una serena Pasqua da estendere alle vostre famiglie e ai vostri cari. Ci sarà tempo, il SARS/COV 2 ce lo consente, per ulteriori riflessioni e considerazioni anche in relazione alle future regole di “ingaggio” che le istituzioni sportive e non ci proporranno. La “voglia” e l’Amore per i miei colori non verrà mai meno! Volevo solo sottolineare il fatto che un paio di telefonate: con il “mio” capitano, Ariel Svoboda e con coach Fantozzi abbiano sottolineato come si sia lavorato bene e questo mi rende felice e orgoglioso. A Cassino, alla Virtus si sta bene: il mio campionato l’ho vinto ancora una volta! Infine un saluto speciale anche al mio caro amico Luca Vettese che per tanti anni ha retto il timone della Virtus Cassino. Un grande abbraccio virtuale a tutti voi e sempre forza Cassino!  
Condividi questo articolo
Nessun commento