Alla vigilia dalla Santa Pasqua una triste notizia, per ricordarci di non abbassare la guardia, perchè il virus non conosce feste e non risparmia nessuno, nemmeno nei giorni più sacri. È il sindaco di Arpino, Renato Rea, ad ufficializzare due nuovi contagi in territorio comunale: questi ultimi appartendono al medesimo nucleo familiare degli ultimi due infettati, scongiurando il rischio di un focolaio deverso. Salgono quindi a sette i casi di Covid-19 in Terra di Cicerone.
Così il sindaco《Segnalo altri due casi di positività che mi sono stati comunicati, riferiti però a persone dello stesso nucleo familiare di altri due precedenti, per cui la cosa era prevedibile. Questa circostanza induce ad una riflessione: chi esce senza motivo di casa rischia di essere contagiato da chi è evidentemente asintomatico, per cui porta il virus nelle proprie case tra i propri familiari. Mi rivolgo a quelle persone, che comunque sono una minoranza, che non hanno amor proprio e cura della propria salute, a rispettare almeno quella dei propri familiari ancor più che quella dei concittadini》. Rea infine fa riferimento al monitoraggio del territorio comunale, rispondendo anche a quanti avevano posto dubbi sulla legittimità dei controlli attraverso l’utilizzo del drone 《Il servizio di sorveglianza tramite drone, che abbiamo già attivato e che come volevasi dimostrare ci è stato autorizzato dalle Autorità competenti, a conferma della bontà e regolarità del nostro operato, ha il duplice scopo di tutelare la salute dei cittadini rispettosi delle regole e di punire quelli che la mettono a repentaglio. Ritengo che non abbia nulla da temere chi non ha nulla da nascondere… 》. Sara Pacitto
