Sul territorio anagnino è in corso la sperimentazione della tecnologia 5G su alcune antenne già esistenti; le società titolari hanno annunciato l’adeguamento avendo il nulla osta dell’Arpa.
La zona maggiormente interessata sarebbe la fascia collinare da Colle Porio a Via San Magno. Su Colle Porio svetta la prima antenna della città dei papi, mentre in Via San Magno o Prignano di Sotto domina il mistero più assoluto. 5G (acronimo di 5th Generation) indica tecnologie di telefonia mobile di quinta generazione, quindi più potenti di quelli di quarta generazione, che permettono prestazioni e velocità molto più elevate dell’attuale tecnologia 4G/IMT-Advanced. Alcuni esperti o sedicenti tali collegano gli effetti del 5G alle morie di uccelli, all’assenza di rondini e addirittura alle mutazioni del coronavirus. Al momento non c’è alcuna correlazione tra il virus e il suo contagio con la tecnologia 5G. Occorre chiarezza. Jackal
