Continuano le segnalazioni da parte di cittadini e professionisti, sono passati una quindicina di giorni dalla chiusura per decreto dei saloni di bellezza, ma i parrucchieri abusivi non desistono e continuano a ricevere clienti a casa o vanno a domicilio. La questione diventa ancora più assurda con gli stessi parrucchieri in nero che postano foto e prezzi sui social.
La salute viene prima della bellezza, almeno dovrebbe, ma evidentemente è un messaggio non recepito bene da questi abusivi e dai clienti che infrangono la legge. I rischi legati al contagio da Covid 19 sono altissimi. Forte e chiaro il messaggio di Tony Proietti, parrucchiere anagnino che porta la sua arte in giro per il mondo, come stabilito dal Governo ha chiuso il suo salone.
” Volevo dire a tutti quel che fanno i parrucchieri a casa, lo fate da sempre per non pagare le tasse o per qualsiasi altro motivo e fin qui nulla da dire, sono altri che dovrebbero vigilare e non far gravare tutto su di noi. Ma ora che siamo chiusi in casa, c’è un’emergenza sanitaria e ci hanno fatto “obbligatoriamente “e peraltro dico “giustamente” chiudere i nostri saloni, allora il problema diventa grave, per me e per tutti quelli che come me stanno rispettando le regole, non guadagnando e pagando faticosamente però le spese correnti. Gli abusivi questo non lo fanno, non hanno spese e addirittura mettono anche i prezzi su Facebook. Queste persone sono state anche segnalate, ma ad oggi non è intervenuto nessuno.
Così facendo penso sia inutile che noi restiamo a casa per fermare il virus, se altri poi contribuiscono a diffonderlo. Se remiamo tutti sulla stessa barca bene, oppure si salvi chi può. Se non vengono fermati allora da domani anche noi ci sentiremo “autorizzati” ad andare a casa delle nostre clienti a fare i capelli?” Tony fa notare che, se non si rispettano le regole, si arriverà al punto della Lombardia:
“Se succede da noi come al nord allora siamo rovinati, noi non abbiamo le loro strutture sanitarie. In Ecuador, l’ultimo paese dove sono stato, gettano i morti per strada e qui si pensa a fare i capelli. Dobbiamo restare a casa.”
Anna Ammanniti