Anagni – Effetto Coronavirus, igienizzanti a rischio per carenza di alcol

Alessandro Andrelli
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Lo sforzo delle distillerie italiane, unite nel produrre alcol etilico essenziale alla preparazione degli igienizzanti, potrebbe rivelarsi insufficiente per esaurimento della materia prima.

I produttori, riuniti in AssoDistil, l’Associazione Nazionale dei Distillatori di Alcoli e acquaviti, realtà della quale è vice presidente l’anagnina dott.ssa Mariacarla Bonollo delle omonime distillerie, stanno operando massicciamente, nonostante la lentezza della burocrazia che, in Italia, non si smentisce neppure nei periodi di guerra come l’attuale. Oltre alla possibilità di utilizzare le consistenti riserve di alcol ormai messe a dura prova, occorre predisporre ulteriori quantitativi di alcol che non è impossibile produrre. Le cantine italiane, tra i settori penalizzati dallo stop alla commercializzazione, hanno in giacenza circa 56 milioni di ettolitri di vino, ben cinquemiliardiseicentomilioni di litri! I soci di AssoDistil posseggono esperienza e know how per operare con immediatezza. Oltre tutto, i serbatoi delle cantine vanno svuotati in vista della prossima vendemmia che, ci si augura, possa essere effettuata. Jackal
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