Arpino – Il buon cuore di due ristoratori che vogliono offrire la “lasagna Pasquale”

Sara Pacitto
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Certo non si può dire che, in questo periodo così drammatico, manchi solidarietà e sostegno da parte delle Istituzioni, Enti, imprenditoria, commercianti, cittadinanza. Sono tantissime le iniziative di altruismo e vicinanza messe in atto; le proposte si susseguono l’una all’altra, al fine di  confortare chi si trova in condizioni di indigenza. Con una nota il ristorante “Mingone” e la tenuta “Il Laureto” di Arpino, si rivolgono ai Comuni di Arpino, Isola del Liri, Sora, Castelliri, Broccostella, Alvito, Fontechiari, Posta Fibreno, Campoli Appennino, Pescosolido, Vicalvi e Casalattico, inoltrata anche all’AIPES, mettendo a disposizione le cucine dei rispettivi esercizi per fornire, in occasione della Domenica delle Palme, la “lasagna di Pasqua” ai meno abbienti. Un piatto tipico del nostro territorio, che è sinonimo di festa e momenti condivisi con parenti ed amici: un piatto che non può mancare su nessun tavolo, soprattutto quando, per cause di forza maggiore, viene a mancare proprio la serenità dettata dalla solenne ricorrenza.

Questo il testo della comunicazione di Massimo e Giuseppe, cogestori delle attività di ristorazione in oggetto «Ogni sera andando a letto speriamo che il giorno che verrà possa portarci numeri migliori; si perché sono i numeri che aspettiamo, numeri che ci tranquillizzino e che ci riportino piano piano alla normalità. Una normalità che, quando c’era, sembrava così banale! Siamo sul territorio da moltissimi anni, abbiamo visto passare due guerre mondiali, altre epidemie e periodi bui; periodi dove le speranze di un ritorno alla “normalità” sembravano svanire; eppure, abbiamo superato ogni ostacolo. Il momento che stiamo vivendo non è meno devastante di conflitti o di ricordi che sembravano non dare prospettiva futura a chi li ha vissuti. Ci sembra di vivere in una realtà parallela, simile alla vita di tutti i giorni , ma senza le abitudini di tutti i giorni. Poter uscire con gli amici , una cena al ristorante, oppure semplicemente uscire per fare la spesa, sono diventati privilegi di un tempo “tranquillo” che speriamo non sia solo un ricordo ma l’obiettivo che ognuno di noi deve focalizzare per superare al più presto una crisi senza precedenti, per tornare così a “quella normalità di una vita” che apprezzeremo sicuramente in maniera diversa. Saremo provati, si.. ma più forti! La storia ci ha insegnato che il nostro popolo non si è mai arreso e a testa alta, dalle macerie, è sempre rinato come una Fenice. Siamo nell’ora più buia di questa epidemia, nell’ora decisiva nella lotta contro questo nemico invisibile che ci sta devastando, ma è proprio in questo momento che dobbiamo essere più uniti e più forti perché solo con la coesione e il forte senso civico della nostra comunità riusciremo a non cadere nel vortice oscuro ma trovare a luce alla fine di un percorso buio che non dimenticheremo mai. Proprio in virtù del pensiero di aiutare il nostro prossimo, la Domenica delle Palme, vorremmo fornire delle porzioni della tradizionale pietanza pasquale, la lasagna, che potreste distribuire alle famiglie delle Vostre comunità in difficoltà a causa del Covid-19. Per noi questo piccolo gesto mira a trasmettere affetto e vicinanza a chi si sente abbandonato». Per consentire alle cucine di organizzare il vitto, è opportuno che le rispettive Amministrazioni comunichino l’eventuale fabbisogno di ciascuna comunità, contattando i numeri 335 5899675 Massimo e 329 2087311 Giuseppe. La nota precisa oltremodo che la pietanza può essere fornita in contenitori da 2/4/6 porzioni. Sara Pacitto
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