ULTIM’ORA – Effetto Coronavirus, la Regione Lazio delibera 19 milioni ai Comuni per il sostegno alle famiglie

Anna Ammanniti
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Questa mattina la Giunta regionale, al fine di garantire un sostegno economico alle famiglie in situazione di contingente indigenza economica, ha deliberato l’erogazione di un contributo ad ogni comune del Lazio.

Ci sarà l’erogazione di buoni spesa e pacchi diversi di generi alimentari e spese per medicinali. La Regione Lazio ha deliberato la destinazione di 19 milioni di euro a favore dei Comuni, di cui 7 milioni a favore di Roma Capitale distribuiti in proporzione alla popolazione dei Municipi della Capitale e 12 milioni a sostegno degli altri Comuni del Lazio.  La giunta regionale ha anche approvato il documento di modalità di erogazione e assegnazione dei pacchi alimentari, buoni spesa e spese per medicinali. Per l’assegnazione del sostegno economico sarà necessario presentare la domanda al segretariato sociale territorialmente competente, per via telefonica, per email o a seguito di segnalazione ai servizi stessi da parte degli Enti del Terzo Settore. I requisiti richiesti sono: avere residenza o domicilio nel Comune/Municipio in cui viene fatta richiesta; per i cittadini stranieri non appartenenti all’UE, sarà necessario essere in possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità, con scadenza entro e non oltre il 15 aprile 2020; essere in carico ai servizi sociali. In caso contrario ogni famiglia potrà accertare il proprio stato attraverso: un’autocertificazione che attesti lo status di bisogno a causa delle norme relative al contenimento della epidemia da Covid-19, un’autodichiarazione che attesti di non essere beneficiari di altre forme di sostegno al reddito e alla povertà erogati da Enti Pubblici (fatta eccezione di casi eccezionali, riconosciuti da una certificazione dei servizi sociali competenti). I servizi sociali professionali locali a seguito della ricezione delle domande delle famiglie, si fanno carico della loro elaborazione e assegnano i buoni spesa fino a esaurimento scorte! Il buono spesa/pacco alimentare può avere un valore massimo di 7 euro per persona al giorno (in caso di minore), ‍il valore dei buoni per tutti gli altri cittadini che hanno raggiunto la maggiore età è di 5 euro al giorno, l’importo massimo settimanale per singolo nucleo familiare è di 100 euro. Le spese per medicinali sono riconosciute con riguardo alla situazione di disagio economico fino a un massimo di 100 €/mese. Per i Comuni sarà possibile provvedere tempestivamente all’erogazione dei buoni spesa attraverso accordi specifici con le catene di distribuzione alimentare per il servizio di consegna a domicilio in forza di convenzioni con gli enti del terzo settore per la relativa distribuzione. La spesa dei medicinali è effettuata direttamente dal beneficiario o attraverso gli enti del terzo settore in convenzione con il comune/distretto sociosanitario che possono provvedere anche alla distribuzione. I distretti sociosanitari forniscono attraverso le strutture dell’Ufficio di Piano l’opportuna assistenza ai singoli comuni, sia per quanto concerne le attività di segretariato sociale, che di servizio sociale professionale necessarie per l’attuazione delle misure in questione. I comuni con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti possono delegare il servizio in questione all’Ufficio di Piano del distretto sociosanitario di appartenenza! Anna Ammanniti
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