Serie B – Coronavirus, presidente Corrado: “Il campionato deve finire. Porte chiuse? Non una mortificazione”

Elena Picchi
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Non è d’accordo, con la proposta del presidente Stirpe di spalmare il campionato in due anni, il presidente del Pisa Giuseppe Corrado.

Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate a La Gazzetta dello Sport: “Non posso essere d’accordo né sotto l’aspetto sportivo e nemmeno per quello aziendale. Il campionato deve finire come è cominciato, anche a costo di arrivare a Natale. Dal punto di vista della gestione aziendale, poi, fare un campionato in due anni e pagando un anno di stipendio ai tesserati in due stagioni, non migliorerebbe i risultati economici. La disputa di un solo torneo, in due anni, genererebbe anche ricavi totali del valore un anno in due stagioni e, pertanto, costi e ricavi si compenserebbero senza generare positività. Occorrerà invece un accordo con i calciatori per contenere il costo in questa stagione e pensare ad un prossimo campionato di transizione che, su basi anche diverse (un solo girone di andata?), potrebbe anche iniziare alla fine del 2020 e chiudersi a giugno 2021. Giocare a porte chiuse non è affatto una mortificazione del calcio e creerebbe i presupposti per avere nuove opportunità dalle tv. Sarebbe una vera mortificazione, invece, per tanti appassionati, stare troppo tempo senza partite“.   E.P.
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