Frosinone – Comune, il consigliere Ferrara: “I consigli in teleconferenza si possono fare”

Irene Mizzoni
4 MIn Lettura
Il consigliere comunale Marco Ferrara interviene in merito alle azioni politiche che si possono mettere in atto a Frosinone per contrastare l’emergenza Covid19.

“L’art. 73 del decreto Cura Italia ha stabilito la possibilità di tenere i consigli comunali in teleconferenza prevedendo che – ha spiegato il consigliere Ferrara – i consigli dei comuni, delle province e delle citta’ metropolitane e le giunte comunali, che non abbiano regolamentato modalita’ di svolgimento delle sedute in videoconferenza, possono riunirsi secondo tali modalita’, nel rispetto di criteri di trasparenza e tracciabilita’ previamente fissati dal presidente del consiglio, ove previsto, o dal sindaco, purche’ siano individuati sistemi che consentano di identificare con certezza i partecipanti, sia assicurata la regolarita’ dello svolgimento delle sedute e vengano garantiti lo svolgimento delle funzioni di cui all’articolo 97 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nonche’ adeguata pubblicita’ delle sedute, ove previsto, secondo le modalità individuate da ciascun ente. E’ opportuno che venga convocato a Frosinone un consiglio comunale in teleconferenza che preveda all’ordine del giorno i seguenti punti: 1) Criteri di distribuzione delle risorse destinate al sostegno economico, sociale e all’assistenza materiale dei cittadini meno abbienti durante l’emergenza Coronavirus; 2) Destinazione delle somme accantonate nel progetto “Solidiamo” per l’acquisto di respiratori per il reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Frosinone. Il consiglio comunale deve tornare ad essere a Frosinone il centro della vita politica cittadina, il luogo dove si prendono le decisioni più importanti come quelle che riguardano l’attuale situazione di emergenza Coronavirus, che tutti noi stiamo quotidianamente vivendo. Le somme che sono state accantonate nel progetto “Solidiamo” devono, a mio avviso, essere destinate per l’acquisto di respiratori per il reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Frosinone, il consiglio comunale di Frosinone dovrebbe essere messo al più presto in condizione di deliberare a favore di questa scelta, che darebbe un valore immenso da un punto di vista morale ed etico, alle somme che sono state raccolte trattenendo il 50% delle indennità del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri Comunali nel corso dell’anno 2019 e anche a quelle che sono in corso come competenza dell’anno 2020. Esiste una commissione “Solidiamo”, che è composta da tutti i capogruppo, che può essere riunita in modalità teleconferenza allo scopo di preparare una delibera ad hoc che sarà poi approvata in consiglio comunale, a stretto giro. Non è questo il momento dei rituali ferraginosi e stantii della burocrazia politica tradizionale, ci vuole una politica agile, che lavori in smart working, proprio come stanno facendo tutti gli altri settori produttivi in Italia. E’ il caso di valutare di destinare al finanziamento di spese che allevino le sofferenze dei cittadini di Frosinone derivanti dall’emergenza Coronavirus, anche altre poste che sono presenti nel bilancio di previsione del Comune di Frosinone, come ad esempio le spese che sono state preventivate per la realizzazione del festival dei conservatori per l’estate 2020 e quelle previste per gli eventi all’aperto per la Pasqua 2020 come la passione vivente. Parliamone in Consiglio comunale, valutiamo insieme quali sono le scelte più sagge, quelle che vanno a favore dei cittadini di Frosinone in questa situazione così gravosa, quale è questa dell’emergenza Covid19.  
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento